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Mediobanca batte attese con conti sem1 grazie a commissioni Cib, wealth management

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Logo di Mediobanca a Milano

MILANO (Reuters) - Mediobanca batte le attese con i conti del primo semestre grazie al contributo delle commissioni di Cib e wealth management e conferma l'intenzione di pagare un dividendo con un payout del 70%.

Questa guidance, precisa la banca in una nota, è soggetta alla rimozione del divieto della Bce attualmente in vigore fino al 30 settembre.

Nel complesso la banca ha visto una "robusta ripresa dell'attività commerciale in tutte le aree di business, con un limitato impatto del secondo lockdown".

Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 411 milioni di euro, sopra le attese di 355 milioni raccolte dalla banca, sebbene in calo del 12,2% rispetto a un anno prima.

I ricavi si attestano nel semestre a 1,3 miliardi, anche in questo caso sopra le attese: nel secondo trimestre si è confermato il trend positivo delle commissioni dell'attività Cib (record di 383 milioni nei sei mesi) già osservato nel trimestre precedente e si è registrata un'accelerazione di quelle del wealth management (+12% trimestre su trimestre a 85 milioni).

Stabile e migliore delle stime il margine di interesse nonostante l'atteso calo del Consumer.

Il Cet1 si attesta al 16,2%, tra i più alti in Italia a fronte della conferma di un requisito minimo Srep della Bce per il 2021 al 7,94%.

La qualità del portafoglio crediti è "ai migliori livelli dell'ultimo decennio" con il ritorno allo stato di performing della posizione Utp di Burgo e il rilascio di 110 milioni nel semestre a fronte di un accantonamento di 50 milioni sul Consumer Banking.

L'Npe ratio è al 3,3% contro il 4,1% precedente. Il costo del rischio è dimezzato a 50 punti base.

(Gianluca Semeraro, in redazione a Milano Sabina Suzzi)