Italia markets closed
  • Dow Jones

    29.584,91
    -325,46 (-1,09%)
     
  • Nasdaq

    12.138,59
    -67,25 (-0,55%)
     
  • Nikkei 225

    26.433,62
    -211,09 (-0,79%)
     
  • EUR/USD

    1,1952
    -0,0019 (-0,16%)
     
  • BTC-EUR

    16.225,98
    +896,07 (+5,85%)
     
  • CMC Crypto 200

    380,81
    +16,21 (+4,45%)
     
  • HANG SENG

    26.341,49
    -553,19 (-2,06%)
     
  • S&P 500

    3.613,09
    -25,26 (-0,69%)
     

Mediobanca, fonti: Del Vecchio non punta a fusione Generali con Axa o Zurich

webinfo@adnkronos.com
·1 minuto per la lettura

Una posizione di leadership per Generali ma no a una fusione con Axa o Zurich: non sarebbe questo il piano sul quale punterebbe e spingerebbe Leonardo Del Vecchio per il futuro della compagnia triestina. E' questa l'indicazione che arriva da fonti finanziarie vicine al dossier, mentre la mossa dell'imprenditore di Agordo, che ha comunicato l'avvenuta richiesta ad incrementare la partecipazione detenuta da Delfin in Mediobanca al di sopra della soglia del 10% del capitale sociale e fino all’ulteriore soglia autorizzativa del 20%, ha acceso anche i riflettori su Generali. Nel gruppo triestino, Del Vecchio detiene il 4,8% e Mediobanca il 13%.

Sempre secondo le stesse fonti, Del Vecchio, comunque, vedrebbe con favore per Generali una posizione di leadership nel mercato assicurativo europeo.

Intanto, sugli sviluppi del dossier di Piazzetta Cuccia non si registrano commenti e reazioni oltralpe. Massimo il riserbo, infatti, da parte delle fonti vicine alla famiglia Bollorè, interpellate dall'Adnkronos. Il finanziere francese Vincent Bollorè, socio storico della banca, ha progressivamente ridotto la sua quota in Mediobanca al 5,7%. Nel cda della banca milanese siede la figlia Marie.