Meglio alleggerire un po’ le posizioni sulle Borse europee e Usa

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
MOOF.EX0,00
DBK.DE31,890,51
W7L.BE72,860,00
YPFL3.SA0,0000
OLI.MI0,500,01

Il secondo trimestre dell’anno si è aperto all’insegna dell’incertezza per i mercati azionari internazionali che dopo aver guadagnato terreno ieri, hanno ceduto il passo alle vendite quest’oggi. Le Borse sono reduci da un primo trimestre molto positivo, tanto da essere risultato il migliore dal 1998. Secondo Giorgio Mascherone, Responsabile Investimenti di Deutsche Bank (Xetra: 514000 - notizie) in Italia, questo risultato appare inatteso nelle proporzioni, ma non nel segno, dal momento che a dicembre le aspettative erano di confortante fiducia. Inoltre, gli interventi coordinati delle Banche Centrali, unitamente all’accordo raggiunto sulla ristruttturazione del debito greco, hanno indotto gli investitori ad approfittare dei prezzi bassi. Un sostegno ai mercati è arrivato anche dal flusso di notizie positive dal fronte macro, e dall’ottimo stato di salute dei bilanci delle aziende. Per l’esperto i timori sembrano trovare terreno fertile proprio nell’eccessiva crescita delle quotazioni azionarie che avrebbero raggiunto un punto di equilibrio compatibile con i fondamentali di solito utilizzati e questo lascia dei dubbi sulla possibiltà di assistere ad un’ulteriore crescita nei prossimi 6-8 mesi. C’è da dire però che dal versante macro continuano ad arrivare indicazioni incoraggianti, soprattutto dagli Stati Uniti, con riferimento in particolare ai consumi delle famiglie e al mercato del lavoro. Questo secondo Mascherone induce a far guardare ancora con fiducia al mercato azionario, con una preferenza per quello dei Paesi emergenti che offre più ampi margini di crescita, mentre è meglio alleggerire qualche posizione sugli Stati Uniti e sull’Europa. Come sempre sarà importante continuare a seguire con interesse gli aggiornamenti maro e societari che saranno diffusi nelle prossime giornate, che rappresenteranno un importante driver dei mercati azionari.

, Per la prossima seduta in America si segnala l’indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, ma ancor più rilevante sarà la stima ADP (Berlino: W7L.BE - notizie) riferita ai nuovi posti di lavoro nel settore privato che a marzo dovrebbe restituire un saldo positivo di 205mila unità, in calo rispetto alle 216mila del mese di febbraio. Sempre domani si conoscerà l’indice ISM servizi che a marzo è atteso a 56,7 punt, in calo rispetto ai 57,3 del mese precedente. Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell’energia statunitense. In agenda anche un discorso di John Williams, presidente della Fed di San Francisco, mentre sul versante societario si segnala Monsanto (EUREX: MOOF.EX - notizie) che prima dell’avvio degli scambi a Wall Street alzerà il velo sui conti del secondo trimestre dell’esercizio 2011-2012. Giovedì si guarderà ancora al mercato del lavoro con le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero calare a 355mila unità rispetto ale 359mila della rilevazione precedente. Nella stessa giornata è previsto un discorso di James Bullard, presidente della Fed di St.Louis. Nell’ultima seduta della settimana i mercati americani, al pari di quelli europei, saranno chiusi per la festività del venerdì Santo. In agenda però troviamo il report sull’occupazione che in riferimento al mese di marzo dovrebbe restituire un tasso di disoccupazione invariato all‘8,3%. I nuovi posti di lavoro nel settore non agricolo dovrebbero mostrare un saldo positivo di 210mila unità, in calo rispetto alle 227mila della rilevazione precedente. In Europa domani si guarderà al dato definitivo dell’indice PMI servizi che a marzo è atteso a 48,7 punti, in linea con l’indicazione preliminare ma in calo rispetto ai 48,8 di febbraio. Per le vendite al dettaglio di febbraio le attese parlano di un rialzo dello 0,1%, in frenata in confronto allo 0,3% di gennaio. In Germania saranno diffusi gli ordini del settore manifatturiero per i quali a febbraio si prevede un saldo positivo dell‘1,2%, in netto recupero rispetto alla flessione del 2,7% di gennaio.

, L’evento clou della seduta nel Vecchio Continente sarà l’appuntamento con la BCE che annuncerà la sua decisione sui tassi di interesse, destinati a rimanere fermi all’1%. Come sempre si seguirà con attenzione la conferenza stampa del presidente Draghi, che illustrerà i motivi della decisione presa in materia di politica monetaria, fornendo indicazioni sulle prospettive e le strategie future. Giovedì sarà la Bank of England ad annunciare la sua decisione sul costo del denaro che secondo le attese sarà confermato allo 0,5%. In Germania si conoscerà il dato sulla produzione industriale di febbraio per il quale le stime parlano di una variazione negativa dello 0,5%, rispetto alla crescita dell‘1,6% precedente. A Piazza Affari domani saranno da seguire i titoli del settore petrolifero in vista del report sulle scorte Usa che sarà diffuso nel pomeriggio. Alla prova dei conti Arkimedica (Milano: AKM.MI - notizie) che alzerà il velo sui risultati dell’esercizio 2011 e in agenda troviamo anche una riunione dell’assemblea di Fiat Auto (Milano: F.MI - notizie) e di D’Amico International Shipping per l’approvazione dei dati di bilancio dell’ultimo esercizio. Per giovedì si segnalano le riunioni del Cda (Sao Paolo: YPFL3.SA - notizie) di Intesa Sanpaolo (Dusseldorf: 575913.DU - notizie) e di Mid Industry Capital, mentre nell’ultima seduta della settimana sono previsti i Cda di Exor (EUREX: 572835.EX - notizie) e di Olidata (Milano: OLI.MI - notizie) per l’approvazione dei dati dell’esercizio 2011.

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