Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.744,38
    +215,69 (+0,88%)
     
  • Dow Jones

    34.200,67
    +164,68 (+0,48%)
     
  • Nasdaq

    14.052,34
    +13,58 (+0,10%)
     
  • Nikkei 225

    29.683,37
    +40,68 (+0,14%)
     
  • Petrolio

    63,07
    -0,39 (-0,61%)
     
  • BTC-EUR

    46.949,68
    -5.592,25 (-10,64%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.398,97
    +7,26 (+0,52%)
     
  • Oro

    1.777,30
    +10,50 (+0,59%)
     
  • EUR/USD

    1,1980
    +0,0004 (+0,04%)
     
  • S&P 500

    4.185,47
    +15,05 (+0,36%)
     
  • HANG SENG

    28.969,71
    +176,57 (+0,61%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.032,99
    +39,56 (+0,99%)
     
  • EUR/GBP

    0,8657
    -0,0026 (-0,30%)
     
  • EUR/CHF

    1,1020
    -0,0013 (-0,12%)
     
  • EUR/CAD

    1,4982
    -0,0028 (-0,18%)
     

Meglio rimanere investiti con esposizioni strategiche in Asia

Leo Campagna
·5 minuto per la lettura
Meglio rimanere investiti con esposizioni strategiche in Asia
Meglio rimanere investiti con esposizioni strategiche in Asia

Mentre tutta l’Asia emergente è interessante, guidata dal ritmo accelerato di crescita della Cina, si incrementa la visione positiva sul Giappone. L’attesa per un forte rialzo degli utili dice che bolle e orso non sono in vista

PERCHÉ È MEGLIO RIMANERE INVESTITI

La conclusione degli strategist di Alliance Bernstein nell’articolo “Come investire la liquidità quando i mercati sono volatili” è che nel tempo la maggior parte delle asset class è destinata a rendere di più della liquidità, specialmente ai tassi di oggi. E dal momento che è quasi impossibile prevedere le inversioni del mercato, è meglio rimanere investiti piuttosto che stare fuori dal mercato, anche nelle condizioni fluide di oggi. Con approcci d’investimento attivi e consapevoli dei rischi, viene sottolineato, gli investitori possono reimpiegare la liquidità con convinzione per cogliere in modo selettivo fonti di potenziale rendimento, anche laddove le preoccupazioni sul futuro rimangono irrisolte.

ATTESO UN RIALZO DEGLI UTILI DELL’S&P 500 DI OLTRE IL 40%

Dando uno sguardo al mercato, la conferma dell’orientamento di politica monetaria da parte della banca centrale statunitense risulta favorevole ai mercati. Joseph V. Amato, President and Chief Investment Officer – Equities di Neuberger Berman, ritiene infatti che l’attuale quadro di riferimento dei tassi sostenga i mercati azionari. “L’accelerazione del PIL dovrebbe essere accompagnata da un rialzo di oltre il 40% degli utili dell’S&P 500 rispetto al 2020. Ciò implica un total return positivo su base annua, anche se i multipli si riducono sensibilmente”, specifica Amato. Nel frattempo, come si legge nell’articolo “La Fed continua a sostenere i mercati azionari e buona parte degli attivi rischiosi”, malgrado il continuo rialzo dei rendimenti a lunga scadenza, le azioni growth delle grandi società tecnologiche, che nelle ultime settimane avevano subito qualche pressione, si sono stabilizzate e sono tornate attraenti.

BOLLE FINANZIARIE E ORSO DI BORSA NON SONO IN VISTA

La fase iniziale di un ciclo economico di ripresa suggerisce, secondo Goldman Sachs, che il rischio di bolle finanziarie imminenti con associato rischio sistemico sia relativamente basso. Ad esempio, Goldman Sachs, nell’articolo “Goldman Sachs: le azioni di Amazon e Apple non sono in bolla”, cita i titoli di Amazon e Apple che, a differenza del 2000, non sono in territorio bolla perché i rispettivi fondamentali giustificano i prezzi elevati. Il verdetto finale della lunga e articolata analisi proposta dalla "guida alle bolle" di Goldman Sachs è che sul mercato ci sono segni di compiacenza e elevato ottimismo, ma i fattori fondamentali che guidano il mercato e il fatto che il ciclo della ripresa economica sia appena all’inizio suggeriscono che siamo ben lontani dall’esplosione di una bolla e anche dall’arrivo di un mercato "Orso".

SOVRAPPESARE L’ESPOSIZIONE STRATEGICA IN CINA

L’ultimo commento settimanale di mercato del BlackRock Investment Institute, illustrato nell’articolo “BlackRock aumenta l’esposizione sull’azionario cinese”, è focalizzato sull’analisi degli asset cinesi. La recente debolezza dell’azionario è stata causata da timori di una stretta della politica monetaria e fiscale, dopo che la Cina ha trainato la ripartenza dell’economia globale, favorendo così il ritorno alla normalità. Un quadro che a livello globale vede pressioni sugli asset a rischio causate dal movimento al rialzo dei rendimenti dei Treasury americani. Ma BlackRock ritiene che un’eventuale stretta in Cina sarà comunque moderata e mantiene una esposizione strategica sovrappesata rispetto ai benchmark. BlackRock ritiene che stia prendendo sempre più forma un nuovo ordine bipolare e che, per questo, gli investitori debbano mantenere un’esposizione su entrambi i motori della crescita globale, vale a dire Cina e Stati Uniti.

L’ASIA EMERGENTE È INTERESSANTE

David Philpotts, Head of Strategy, QEP di Schroders, parte dalla considerazione che le buone notizie sono già riflesse nei prezzi, prevedendo che i mercati azionari continueranno a beneficiare degli stimoli, ma subiranno anche tre venti contrari: valutazioni elevate, improbabilità che i tassi si riducano notevolmente e alti livelli di debito pubblico. L’Asia emergente invece, sottolinea nell’articolo “Schroders: 10 temi di investimento azionario per il 2021 e oltre” il manager, mostra valutazioni convenienti e buone prospettive di crescita con opportunità sia value che growth che potrebbero mettere a segno solide performance quest’anno, soprattutto nelle aree sensibili all’export, beneficiando della ripresa globale. L’inflazione, secondo Schroders, rappresenta un rischio solo nel breve periodo, perché un rimbalzo è possibile solo nel breve termine, il che potrebbe però creare un enigma per le autorità, che potrebbe a sua volta scuotere i mercati.

VISIONE POSITIVA SUL GIAPPONE

Negli ultimi 12 mesi caratterizzati dalla pandemia, dai lockdown e dagli interventi relativi al distanziamento sociale, nella vita quotidiana si è materializzata una serie di cambiamenti strutturali. Tra gli esempi più evidenti, il passaggio allo shopping online, il lavoro da casa e l’intrattenimento in streaming. “Riteniamo che il passaggio all’online e al cloud computing accelererà in molti altri ambiti. E questo ci spinge a confermare la nostra visione positiva sul Giappone, un paese ben posizionato per una ripresa che potrebbe risultare migliore rispetto ad altri paesi industrializzati”, fa sapere nell’articolo “La forte ripresa della Cina e degli Stati Uniti spinge l’industria giapponese”, Reiko Mito, Investment Director, Gestore del fondo GAM Star Japan Leaders di GAM Investments.

L’APPEAL DEL SETTORE ACQUA

Infine, per quanto si possa credere che l’acqua sia una risorsa libera e indipendente, in realtà vive una condizione di crescente scarsità. Nel 2020, 2,2 miliardi di persone non hanno avuto accesso all’acqua potabile e si stima che entro il 2025, in 3,5 miliardi vivranno in zone caratterizzate dalla mancanza di acqua. Un problema gravato dall’inquinamento: 1,8 miliardi di persone bevono acqua non pulita. Per questi motivi, come argomenta nell’articolo “Ecco perché l’acqua può diventare un’opportunità di investimento interessante”, Thomas Trsan, ESG e Impact Investing Specialist di Vontobel, l’acqua è destinata ad attirare una maggiore attenzione da parte degli investitori, grazie al bisogno di sviluppo, innovazione e finanziamento della materia prima per eccellenza.