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Meloni alla Faz: anche nostri icapisaldi politica estera italiana

Image from askanews web site
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Roma, 13 ago. (askanews) - "Al primo punto del nostro programma ci sono i capisaldi storici della politica estera italiana: l'Europa e l'Alleanza atlantica. Dall'esito di questo conflitto non dipende soltanto l'integrità territoriale dell'Ucraina, ma il tentativo di instaurare un nuovo ordine mondiale guidato dalla Russia e, ancor più, dalla Cina. Se l'Ucraina perde e l'Occidente soccombe, il prezzo più alto lo pagheremo noi europei che in questi anni non abbiamo investito abbastanza sulla nostra sicurezza, sia in termini militari che energetici". Lo dichiara la presidente Fdi Giorgia Meloni al quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung

"Fdi - sottolinea Meloni- è il partito dei Conservatori italiani, crediamo nella libertà della persona e nella centralità della famiglia, nell'identità culturale italiana, europea e occidentale, nell'iniziativa privata e nella solidarietà sociale. Io sono anche la leader del partito dei Conservatori europei, che esprime due primi ministri (Polonia e Repubblica Ceca) e vanta collaborazioni importanti con i Tories britannici, i Repubblicani americani ed il Likud israeliano".

Quanto al sostegno Ue ai Paesi più colpiti particolarmente dalle sanzioni contro la Russia (divieto di esportazione) e dipendenti dal gas russo come Italia e Germania, "finora ho predicato nel deserto su questo tema", risponde la leader Fdi. "E' evidente che le sanzioni non impattano allo stesso modo su tutti. Una maggiore solidarietà verso le economie più colpite é necessaria e urgente, sia per ragioni economiche che per non far venire meno il sostegno dell'opinione pubblica alla posizione di fermezza contro l'aggressione russa. Per questo ho proposto un fondo di compensazione, alimentato dall'Ue e dall'intero blocco occidentale, Stati Uniti in testa. Il nostro governo sarebbe pronto a collaborare con quello tedesco su questo tema".