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Mercati europei ancora in rialzo, sguardi sempre rivolti agli Usa per elezioni e Fed

Daniela La Cava
·2 minuto per la lettura

Le principali Borse europee iniziano la seduta in rialzo. A Londra l'indice Ftse 100 segna un aumento dello 0,38%, mentre il Cac40 sale dello 0,7% e il Dax di Francoforte mostra in avvio un aumento dello 0,9 per cento. Le elezioni presidenziali americane restano il tema principale da seguire: non è stato ancora consegnato al mondo e ai mercati il nome del vincitore e quindi del nuovo presidente Usa tra Donald Trump e Joe Biden. Al momento il candidato democratico ha il sostegno di 264 grandi elettori, rispetto ai 214 ottenuti dal presidente Trump. Per diventare presidente Usa, occorre un minimo di 270 dei voti dei grandi elettori. Intanto Trump è pronto a concretizzare la sua minaccia di adire alle vie legali per contestare l'esito delle elezioni presidenziali del 2020. A catalizzare l'attenzione dei mercati ci sono anche le banche centrali: prima la Bank of England (BoE) poi la Federal Reserve (Fed) che annuncerà le sue decisioni sulla politica monetaria Usa stasera. Non sono attese grandi novità, ma si guarda soprattutto alle dichiarazioni del presidente Powell per capire la rotta futura. Intanto la BoE ha già annunciato le sue mosse con i tassi fermi allo 0,10% e una revisione del QE. L'istituto centrale UK ha, infatti, potenziato il piano di QE di 150 miliardi di sterline, oltre le attese degli analisti. Per il fronte macro, da seguire per la zona euro le vendite al dettaglio e le nuove stime economiche della Commissione europea. Intanto indicazioni deludenti dall'industria tedesca. Nel mese di settembre gli ordini all’industria in Germania segnano un incremento mensile dello 0,5% contro il 4,9% della lettura precedente. Il dato, reso noto da Destatis, è inferiore alle attese che avevano stimato un aumento del 2%.