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Mercati finanziari: la sintesi quotidiana dei fatti

Pierpaolo Molinengo
 

La sintesi quotidiana dei principali eventi accaduti sui mercati finanziari redatta dall’Ufficio Ricerca ed Analisi di  Banca Finnat

MERCATI

Stati Uniti

Colgate cresce dell’1,00%. American Express guadagna lo 0,97%. Mastercard sale dell’1,18%. Poco mossa Coca-Cola (+0,06%).

Prevalgono gli acquisti su PayPal (+1,90%). Intel segna un rialzo dell’1,11%. In denaro Facebook (+0,90%). Amgen cala dello 0,36%.

Italia

In rialzo il settore bancario con UniCredit (+4,20%), Banco Bpm (+4,33%), Ubi Banca (+3,34%), Intesa Sanpaolo (+2,19%), Banca Mediolanum (+1,45%), Banca Generali (+1,27%) e Mediobanca (+0,81%).

Assicurazioni Generali crescono dello 0,63% ed il titolo si porta a euro 16,82.

Poste Italiane calano dello 0,18%. Mediaset guadagna l’1,17%.

Prevalgono le vendite sul settore utilities con Italgas (-1,18%), Snam (-1,00%), A2A (-0,60%), Terna (-0,86%) ed Enel (-0,58%).

Telecom Italia registra una flessione dell’1,40% ed il titolo chiude a euro 0,515.

Eni perde lo 0,68% mentre Saipem (+0,09%) resta quasi invariata.

Seduta negativa per Ferragamo (-1,00%). Moncler sale dello 0,22%. Tod’s guadagna dello 0,83%.

In denaro i titoli della “Galassia Agnelli” con FCA (+2,19%), Exor (+1,01%), Ferrari (+0,99%) e CNH Industrial (+0,54%).

Positivo il settore industriale con Brembo (+3,50%), Leonardo (+2,54%), Buzzi Unicem (+1,06%) e Fincantieri (+0,75%).

Gran Bretagna

Compass guadagna lo 0,70%. Bat sale dello 0,11%. In lettera GlaxoSmithKline (-0,92%). Diageo cala dello 0,22%. Tesco cede lo 0,48%.

Germania

Prevalgono gli acquisti su Bmw (+2,42%). Bayer guadagna l’1,04%. Positiva Lufthansa (+0,88%). SAP perde lo 0,28%. Henkel cala dello 0,70%.

Francia

Ben comprata Carrefour (+2,07%). Capgemini cresce dello 0,36%. Sanofi registra una flessione del 2,26%. Kering scende dello 0,92%.

Economia

Eurozona: la produzione industriale in febbraio è diminuita dello 0,2% rispetto all’incremento dell’1,9% di gennaio e alle attese di un calo dello 0,5%. Su base annua la produzione industriale è scesa dello 0,3% dal precedente calo dello 0,7%; gli economisti avevano previsto una contrazione dell’1%.

Usa/1: l’indice dei prezzi all’esportazione a marzo è aumentato, su base mensile, dello 0,7%, in linea con la variazione precedente; il mercato attendeva un rialzo dello 0,3%. In termini annuali i prezzi all’esportazione hanno segnato un incremento dello 0,63% dallo 0,32% precedente.

Usa/2: l’indice dei prezzi all’importazione, nel mese di marzo, è salito, su base mensile, dello 0,6% rispetto all’1% di febbraio e alle attese di una crescita dello 0,4%. Su base annua i prezzi all’importazione sono rimasti invariato contro il precedente calo dello 0,79%.

Usa/3: l’indice Michigan Sentiment, nella lettura preliminare di aprile, è sceso a 96,9 punti dai 98,4 punti del mese precedente; gli economisti avevano previsto un ribasso a 98 punti.

Le Small Cap sotto “coverage” Finnat

Alfio Bardolla  ha comunicato che, a fronte della decisione degli Amministratori di cambiare il principio contabile relativo alla competenziazione dei ricavi da coach e dei corsi e dei relativi costi correlati, il Consiglio ha deciso di rinviare l’approvazione della relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2018, già convocata per la data 12 aprile al prossimo 17 maggio 2019.

Renergetica:  il CdA ha deliberato la proposta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile. L’autorizzazione prevede l’acquisto in una o più volte in misura liberamente determinabile dal Consiglio, sino ad un numero massimo di azioni tale da non eccedere il 3% del capitale sociale, per un controvalore massimo posseduto pari a Euro 650.000.

Altre società

Santander  ha presentato un'offerta per rilevare il 25% della filiale messicana Banco Santander Mexico del valore di 2,56 miliardi. In questo modo Santander avrà il totale del capitale della filiale messicana.

Iren  ha chiuso il 2018 con un margine operativo lordo in crescita del 18% a 967 milioni di euro ed un utile netto pari a 24,2 milioni di euro, con un incremento dell’1,8%. Inoltre, è stato proposto un dividendo in aumento a 8,4 centesimi (+20%).

JpMorgan  ha archiviato il primo trimestre dell’anno con profitti netti pari a 9,179 miliardi di dollari, in crescita del 5% (l’utile per azione si è attestato a 2,65 dollari). In miglioramento anche i ricavi che raggiungono i 29,9 miliardi di dollari (+5%).

FCA: l’Assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio 2018 unitamente alla proposta di distribuire un dividendo di 0,65 Euro per ciascuna azione ordinaria in circolazione, pari ad un dividendo complessivo di circa un miliardo di Euro. Inoltre, sono stati confermati gli obiettivi finanziari indicati per il 2019. 

Autore: Pierpaolo Molinengo Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online