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Mercati finanziari: la sintesi quotidiana dei fatti

Pierpaolo Molinengo
 

La sintesi quotidiana dei principali eventi accaduti sui mercati finanziari redatta dall’Ufficio Ricerca ed Analisi di Banca Finnat .

Borse Mondiali

Usa

Colgate perde il 3,80%. Mastercard e Coca-Cola scendono, rispettivamente, del 4,10% e del 4,64%.

In forte lettera Intel (-6,40%). Facebook cala del 3,78%. Microsoft segna una contrazione del 7,05%.

Italia

Prevalgono le prese di beneficio sul settore lusso con Moncler (-1,23%) e Ferragamo (-3,79%).

Negativo il settore industriale con Buzzi Unicem (-1,16%), Brembo (-2,84%), Leonardo (-4,31%) e Fincantieri (-4,45%).

In calo anche FCA (-1,82%), Ferrari (-3,76%) ed Exor (-3,84%) mentre CNH Industrial guadagna lo 0,89%.

Seduta pesante per i titoli del settore bancario con UniCredit (-4,38%), Banca Generali (-3,92%), Banco Bpm (-4,22%), Ubi Banca (-3,83%), Mediobanca (-2,40%), Banca Mediolanum (-2,37%) ed Intesa Sanpaolo (-3,88%).

Assicurazioni Generali perdono il 2,11% ed il titolo si porta a euro 16,9.

In lettera Eni (-2,54%) e Saipem (-3,64%).

Chiude in terreno negativo il settore utilities con Enel (-0,49%), Italgas (-0,07%), Snam (-1,23%), A2A (-2,76%) e Terna (-1,32%).

Telecom Italia cala dello 0,25% ed il titolo chiude a euro 0,527.

Gran Bretagna

GlaxoSmithKline cala dello 0,17%. In evidenza negativa Tesco (-4,31%). Compass segna un ribasso del 3,38%. In lettera Vodafone (-3,58%).

Germania

Prevalgono le prese di beneficio su Bayer (-4,28%). Chiude in forte lettera Lufthansa (-6,05%). Deutsche Telekom perde il 2,62%. BASF cala del 2,75%.

Francia

Capgemi perde il 4,25%. Danone scende del 3,74%. In calo Lvmh (-4,00%), L'Oreal (-2,91%) e Sanofi (-2,71%).

Economia

Eurozona/1: l’indice di massa monetaria “M3”, in gennaio, è cresciuto del 5,2% rispetto al 4,9% precedente e alle attese di un rialzo del 5,3%.

Eurozona/2: l’indice che misura la fiducia delle imprese, in febbraio, si è attestato a -0,04 punti dai -0,23 punti di gennaio; gli economisti prevedevano un dato pari a -0,30 punti.

Eurozona/3: l’indice che misura la fiducia dei consumatori, nella lettura finale di febbraio, si è attestato a -6,6, in linea con la lettura precedente e le stime di mercato.

Usa/1: gli ordini di beni durevoli, nella lettura preliminare di gennaio, sono diminuiti dello 0,18% rispetto al rialzo del 2,9% precedente e alle attese di una contrazione dell’1,5%.

Usa/2: il Pil, nel quarto trimestre 2019 (seconda lettura preliminare), è rimasto invariato al 2,1%, in linea con le previsioni degli economisti.

Usa/3: le richieste di sussidi di disoccupazione, nella settimana al 22/02, sono aumentate a 219 mila unità rispetto alle 211 mila unità precedenti e alle attese di un calo a 210 mila unità.

Le Small Cap sotto “coverage” Finnat

CastaDiva: il CdA ha approvato il nuovo Piano Industriale 2020- 2022, il Budget 2020 e la nomina del nuovo Investor Relator il Dott. Guido Palladini. Il nuovo Piano prevede che i ricavi dovrebbero potersi incrementare del 39,5%, da euro 35,2 milioni nel 2019 a euro 49,1 milioni nel 2022 mentre l’ebitda adjusted dovrebbe passare da euro 0,7 milioni a euro 4,8 milioni nel 2022. In relazione ai dati preconsuntivi, il valore della produzione dovrebbe attestarsi a 35,2 milioni di euro da 34,8 milioni del 2018 mentre l’ebitda adjusted 2019 rimanere sostanzialmente in linea con il 2018.

Altre società

Energous Corporation: la società che ha sviluppato la tecnologia di ricarica 2.0 WattUp® ha annunciato di aver ottenuto l'approvazione, da parte degli enti normativi competenti, per la sua tecnologia di ricarica wireless a campo ravvicinato in Giappone.

Mondelez International: il big americano del settore dello snacking ha annunciato un accordo per l'acquisizione di una partecipazione di maggioranza in Give & Go, leader nordamericano nel settore dei prodotti dolciari da forno. Il closing dell’operazione è previsto nel secondo trimestre del 2020.

Alerion Clean Power: la società controllata da Fri-El Green Power S.p.A., ha acquistato, per un corrispettivo di circa 90 milioni di euro, tre parchi eolici operativi in Italia con una potenza installata complessiva di 119,75 MW.

Eni: ha firmato una serie di accordi con la Repubblica Araba d'Egitto, la Egyptian general petroleum corporation, la Egyptian natural gas holding company e la società spagnola Naturgy, per il riavvio, entro giugno 2020, dell'impianto di liquefazione di Damietta. 

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