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Mercati, Ftse Mib: cruciale la tenuta del supporto a 23.600

Fabio Pioli
·1 minuto per la lettura

Per ora il comportamento osservabile del future sull’indice Ftse Mib non contrasta con la nostra lettura (fatta in base alle onde di Elliott): poiché ci troviamo al di sopra dei supporti di breve periodo, il trend potrebbe essere in onda 4, mancando all’ appello l’ultima onda rialzista, onda 5, per l’appunto (Figura 1).

Figura 1. Future FtseMib – grafico giornaliero

Attenzione, però: questa ricostruzione regge a tutti gli effetti a patto che non si violi il supporto di breve periodo posto a 23.600 punti (Figura 2).

Figura 2. Future FtseMib – grafico giornaliero

E dopo? Dopo bisognerà tenere in considerazione se questo lungo, lunghissimo rimbalzo (onda 2 in Figura 3) finirà e se lascerà il posto a una continuazione del ribasso del 2020 per eventualmente andare sotto il suo minimo di 14.040 punti (Figura 3).

Figura 3. Future FtseMib – grafico giornaliero

In analoga situazione si trova anche Banca Mediolanum: bel trend sicuramente ma si tratta pur sempre, fino a prova contraria, di un rimbalzo. Rimbalzo che si considererebbe finito se dovessero essere rotti i supporti settimanali di 7,25 euro. In tal caso uno short con stop-loss sopra massimi (attualmente a 8,135) sarebbe d’uopo (Figura 4).

Figura 4. Banca Mediolanum – grafico settimanale

Invece Autostrade Meridionali, avendo solo il mese scorso superato la sua resistenza (mensile appunto) e standosi appoggiando su tale livello, potrebbe avere ancora qualcosa da dire, arrivando agli obiettivi di 30,90 euro (Figura 5).

Figura 5. Autostrade Meridionali – grafico mensile

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