A mercato chiuso - 10/1/2013

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
UBI.MI7,010,01
DWD.DE21,480,02
DIA.MI29,790,68
SI136,400,95
BMPS.MI0,240,01

La Borsa di Milano ha chiuso ancora in rialzo con l’indice Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) che si è confermato sui massimi da inizio agosto 2011, cioè la vigilia della crisi dello spread. E proprio lo spread oggi ha toccato un minimo sotto quota 260 punti base, mentre il rendimento del bond decennale italiano si trova su livelli che non si vedevano da novembre 2010. Rispettando le attese della vigilia, la Banca centrale europea ha mantenuto i tassi d'interesse invariati al livello dello 0,75%. Secondo Draghi la debolezza economica vista nel 2012 continuerà anche nel corso del 2013 ma una graduale ripresa della attività economica dovrebbe materializzarsi entro la fine dell’anno. La politica accomodante portata avanti dalla Bce (Toronto: BCE.TO - notizie) non verrà modificata e continuerà a sostenere la crescita. A favorire il trend positivo di oggi il dato sulle esportazioni cinesi di dicembre, salite del 14,1% contro le attese che indicavano +5%. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,72% a 17.451 punti. Gli acquisti hanno premiato ancora i titoli del comparto bancario: Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) ha guadagnato il 2,19% a 5,375 euro, Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) l’1,88% a 1,528 euro, Intesa SanPaolo (Milano: ISP.MI - notizie) il 2,78% a 1,478 euro, Ubi Banca (Milano: UBI.MI - notizie) l’1,04% a 3,876 euro, Popolare di Milano l’1,08% a 0,513 euro, Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI - notizie) lo 0,99% a 0,295 euro, Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) lo 0,90% a 4,278 euro. Mediaset (Other OTC: MDIUY - notizie) è volata in testa al Ftse Mib con un balzo del 7,15% a 1,902 euro, mettendo a segno la settima seduta consecutiva di rialzi. Nelle ultime sedute nuova linfa è arrivata da alcuni rialzi sul target price dell’azione e dalle promozioni dei broker sulla controllata spagnola. Ancora ben comprata anche Finmeccanica (+3,72% a 5,045 euro). A spingere il titolo sono le notizie dal fronte Ansaldo Energia. Questa mattina La Repubblica ha scritto che i coreani di Doosan sarebbero in vantaggio sui tedeschi di Siemens (NYSE: SI - notizie) in quanto la loro offerta garantirebbe un maggior livello occupazionale. Fiat (invariata a 4,04 euro) è tornata sotto i riflettori. Veba, il fondo del sindacato auto Usa, ha chiesto ufficialmente la registrazione alla Sec del 16,6% di Chrysler (Xetra: 710000 - notizie) , un passo necessario per poter procedere alla quotazione. “Questo non implica che Chrysler venga sicuramente quotata e resta l’incertezza sui tempi – ha spiegato Equita -, ma mette pressione su Fiat (Milano: F.MI - notizie) con la quale Veba non ha ancora raggiunto un accordo sul valore da attribuire alle prime due call options, ognuna pari al 3,3% del capitale”. Secondo la sim milanese lo scenario più probabile resta l’acquisto da parte del Lingotto che salirebbe al 75% di Detroit. Diasorin (Milano: DIA.MI - notizie) ha indossato la maglia nera con un tonfo del 6,37% a 28,50 euro in scia al downgrade di Intermonte. Il broker ha abbassato il giudizio sul titolo della società attiva nell’immunodiagnostica a neutral dal precedente outperform. Male anche Atlantia (-3,61% a 13,34 euro) in scia al downgrade di Morgan Stanley (Xetra: 885836 - notizie) che ha tagliato la raccomandazione sul gruppo della famiglia Benetton a underweight dal precedente overweight. Il titolo Atlantia (Other OTC: ATASY - notizie) , dai minimi toccati a metà 2012, ha mostrato un balzo di oltre 40 punti percentuali beneficiando dell’affievolirsi delle tensioni sul debito sovrano italiano. Il broker Usa ha abbassato il giudizio in scia “all’incertezza del quadro politico prima delle elezioni di febbraio e alla scarsa visibilità su un ritorno di crescita del traffico autostradale”.

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Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.882,05 0,24% 09:02 CEST
Eurostoxx 50 3.199,69 +1,39% 22 apr 17:50 CEST
Ftse 100 6.681,76 0,85% 22 apr 17:35 CEST
Dax 9.600,09 +2,02% 22 apr 17:45 CEST
Dow Jones 16.514,37 0,40% 22 apr 22:30 CEST
Nikkei 225 14.546,27 +1,09% 08:00 CEST