A mercato chiuso - 12/2/2013

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
S24.MI1,100,02
UBI.MI6,840,00
FINMF9,000,00
DBK.DE31,950,10
BMPS.MI0,250,00

La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo riprendendosi dopo una partenza difficile in scia alla notizia dell’arresto del numero uno di Finmeccanica (Other OTC: FINMF - notizie) . La risalita del listino milanese è coincisa con la discesa dello spread. Il differenziale, partito sopra quota 300 punti base, si è portato in area 285 punti base e il rendimento del bon decennale italiano si attestato intorno al 4,5%. Il G7 non è intervenuto in maniera decisa sulla guerra delle valute, tema caldo che tiene banco da giorni. Confermando le indiscrezioni stampa circolate nei giorni scorsi, i ministri delle Finanze e i governatori della Banche centrali hanno dichiarato oggi attraverso un comunicato stampa congiunto che si impegnano a mantenere i tassi di cambio determinati dal mercato e consultarsi su eventuali azioni sulle valute. Stasera riflettori accesi verso gli Stati Uniti dove Obama terrà il discorso sull’Unione. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) ha guadagnato lo 0,69% a 16.644 punti. Il caso di giornata è stato senza dubbio l’arresto del presidente e Ad di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, con l’accusa di corruzione internazionale. Bruno Spagnolini, Ad della controllata Agusta Westland, è invece finito agli arresti domiciliari. L’inchiesta è legata alle presunte tangenti che sarebbero state pagate per la vendita di 12 elicotteri al Governo indiano. In una nota ufficiale, Finmeccanica ha confermato “l’ordinata prosecuzione dell’attività gestionale e il proseguimento delle iniziative in corso”. Dopo un avvio in asta di volatilità il titolo Finmeccanica è stato colpito dalle vendite e ha ceduto il 7,31% a 4,414 euro. Male anche la controllata Ansaldo STS (Milano: STS.MI - notizie) che ha lasciato sul parterre il 2,99% a 7,30 euro. Per tentare di tamponare il flusso di vendite la Consob ha deciso di vietare anche per domani le vendite allo scoperto sul titolo del colosso pubblico. Nel comparto bancario è proseguito il rally della Popolare di Milano che ha svettato con un balzo del 6,74% a 0,578 euro. Oggi è la volta de Il Sole (Milano: S24.MI - notizie) 24 Ore ha ribadire le voci sull’ipotetico “progetto Spa”. Stando a quanto riportato dal quotidiano di Confindustria si aprirebbe oggi ufficialmente, in occasione delle riunioni del Consiglio di gestione prima e del Consiglio di sorveglianza dopo, il cantiere della governance. La trasformazione in Spa, hanno spiegato gli analisti di Equita, comporterebbe un immediato rerating del titolo con un impatto positivo del 30% sui multipli. Nel settore gli acquisti hanno premiato anche Intesa SanPaolo (Milano: ISP.MI - notizie) (+2,32% a 1,41 euro), Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) (+1,47% a 4,404 euro), Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) (+1,42% a 1,43 euro) e Ubi Banca (Milano: UBI.MI - notizie) (+1,17% a 3,642 euro). In controtendenza il Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI - notizie) (-1,27% a 0,241 euro) mentre tra i finanziari da segnalare la buona performance di Mediolanum (Milano: MED.MI - notizie) (+1,90% a 4,514 euro). Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) (-1,79% a 0,629 euro) ha proseguito il trend negativo a Piazza Affari innescato dall’annuncio del taglio dei dividendi. Gli analisti di Deutsche Bank (Xetra: 514000 - notizie) hanno confermato comunque la loro view positiva sul titolo del colosso tlc: la raccomandazione è rimasta buy mentre il target price scende a 1,18 euro dal precedente 1,24 euro. Eni (Milano: ENI.MI - notizie) (+0,98% a 17,48 euro) è rimasta sotto i riflettori. L’Ad Paolo Scaroni, parlando di Saipem (Milano: SPM.MI - notizie) (-1,24% a 20,78 euro) a New York, ha dichiarato che è sempre stata considerata strategica ma non è da escludere che la sua cessione in futuro sarà oggetto di riflessione visti i recenti episodi. Per alcuni analisti le dichiarazioni del numero uno del Cane a sei zampe, che hanno sancito l’apertura verso un’eventuale vendita della controllata, hanno l’obiettivo di rimarcare la separazione tra le due società.

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito


Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.819,48 0,66% 17:30 CEST
Eurostoxx 50 3.189,81 0,44% 17:50 CEST
Ftse 100 6.703,00 0,42% 17:35 CEST
Dax 9.548,68 0,05% 17:45 CEST
Dow Jones 16.523,78 0,13% 19:20 CEST
Nikkei 225 14.404,99 0,97% 08:00 CEST

Ultime notizie dai mercati