A mercato chiuso - 19/2/2013

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La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo dopo il salto in avanti della fiducia degli investitori tedeschi circa le prospettive economiche per i prossimi mesi. A febbraio l’indice Zew si è attestato a 48,2 punti dai 31,5 punti del mese precedente. Le (Parigi: FR0000072399 - notizie) attese del mercato erano di un rialzo decisamente più contenuto a quota 35 punti. L’indice si è portato sui livelli più elevati dall’aprile 2010. “I timori di una recessione tecnica per la Germania dovrebbero risultare ingiustificati”, ha commentato ING. Buone indicazioni sono arrivate anche dalla Spagna che ha collocato oggi titoli di Stato a breve termine per 4 miliardi di euro. Sul secondario lo spread, partito oltre quota 280 punti base, ha ripiegato fino ad arrivare sotto la soglia dei 275 punti base. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) ha guadagnato l’1,57% a 16.664 punti. Silvio Berlusconi, durante un forum tenutosi sul sito web del Corriere della Sera, ha dichiarato che Mediaset (Other OTC: MDIUY - notizie) chiuderà il bilancio in rosso per la prima volta nella sua storia. L’annuncio non ha avuto un impatto sul titolo del gruppo di Cologno Monzese che ha mostrato un balzo del 5,17% a 1,912 euro. Già lo scorso 13 novembre, quando il Biscione chiuse i primi nove mesi in rosso di 45,4 milioni e il terzo trimestre in negativo per 88,4 milioni, il management aveva annunciato che i conti sull’anno sarebbero stati in linea con la perdita dei nove mesi. Bene il settore del lusso che ha beneficiato dei conti di Prada (Other OTC: PRDSF - notizie) che nel 2012 ha visto crescere i ricavi del 29% a 3,29 miliardi di euro. E così Salvatore Ferragamo (Other OTC: SFRGF - notizie) ha guadagnato il 3,65% a 21,59 euro, mentre Tod’s è avanzata del 5,39% a 105,6 euro spinta dall’upgrade di Nomura. Il broker giapponese ha alzato il giudizio sul gruppo della famiglia Della Valle a neutral da reduce, portando il target price a 112 euro dal precedente 94 euro. In positivo i titoli del comparto bancario: Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI - notizie) ha guadagnato il 3,84% a 0,235 euro, Popolare di Milano il 2,28% a 0,583 euro, Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) il 2,41% a 4,332 euro, Intesa SanPaolo (Milano: ISP.MI - notizie) il 2,13% a 1,393 euro, Ubi Banca (Milano: UBI.MI - notizie) il 2,09% a 3,608 euro, Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) l’1,63% a 1,436 euro. Finmeccanica (Other OTC: FINMF - notizie) ha mostrato un rialzo del 2,09% a 4,096 euro dopo che Il Sole (Milano: S24.MI - notizie) 24 Ore ha scritto che sarebbero due le offerte vincolanti giunte entro la scadenza di venerdì per Ansaldo Energia. Dopo le voci circolate ieri sulla proposta da 1,3 miliardi di euro dai tedeschi di Siemens (TLO: SIE.TI - notizie) , anche i coreani di Doosan avrebbero presentato un’offerta mentre nessuna nuova notizia sarebbe giunta da Samsung, l’altra azienda data in corsa per l’acquisto del gruppo genovese. Bene anche la controllata Ansaldo STS (Milano: STS.MI - notizie) che ha mostrato un progresso dell’1,66% a 7,36 euro. Debole Telecom Italia (-0,40% a 0,622 euro) all’indomani della decisione del Cda di trattare in esclusiva con Cairo per la cessione del controllo di La7. Il numero uno di Telecom, Franco Bernabè, spera di chiudere i giochi entro le prossime due settimane. Bernabè, secondo quanto riportato dalle principali agenzie stampa, ha sottolineato che quella di Cairo Communication (Milano: CAI.MI - notizie) è stata la migliore offerta per rilevare il controllo dell'emittente televisiva. Fiat (-1,37% a 4,31 euro) ha pagato l’ennesimo calo delle immatricolazioni in Europa. Il Lingotto ha registrato nel Vecchio Continente (Eu27+Efta) una flessione delle vendite del 12,4% a 61.010 veicoli con una quota di mercato attestatasi al 6,6% contro il 6% di dicembre e il 6,9% di un anno fa. Il gruppo guidato da Sergio Marchionne ha fatto peggio del mercato che ha subito una diminuzione dell’8,7% delle immatricolazioni, il peggior dato mensile mai registrato da quanto si effettua la registrazione nel 1990.

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