A mercato chiuso - 2/1/2013

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
UBI.MI7,000,53
ISP.MI2,430,02
FTSEMIB.MI21.613,30+78,78

Incipit del nuovo anno decisamente tonico per le Borse europee con Piazza Affari in prima fila insieme a Madrid. L’accordo in extremis raggiunto negli Usa per scongiurare il fiscal cliff ha dato sprint ai mercati nella seduta inaugurale del 2013 con Piazza Affari che si è portata sui nuovi massimi dal marzo dello scorso anno. L’azionario milanese si è giovato anche del forte ritracciamento dello spread Btp/Bund. Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund è sceso ai livelli più bassi dallo scorso marzo, andando anche sotto il livello di 287 indicato da Mario Monti come suo personale obiettivo poiché pari a metà dei 574 punti a cui viaggiava il differenziale quando il governo tecnico si insediò alla guida del Paese. Inoltre il rendimento decennale italiano è sceso sotto il 4,3%, livello più basso dal novembre 2010. L'indice Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) ha chiuso in rialzo del 3,20% a 16.893 punti, livello più alto dal marzo 2012. Rialzo del 3,39% per il FTSE Italia All Share. In prima fila i titoli bancari, principali beneficiari del netto calo dello spread. Bper è salita del 6,31%, +5,77% per Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) e +5,36% per Ubi Banca (Milano: UBI.MI - notizie) . Inizio d’anno spumeggiante per Mediaset (+5,72%). Riflettori anche sulle utility con A2A in prima fila (+5,74%) spinta dalle indiscrezioni riportate dal Sole 24 Ore circa l'interesse di F2i a rilevare una quota di minoranza di A2A Ambiente, la newco dove A2a intende concentrare le attività di gestione dei rifiuti e poi cederne una quota per abbattere il debito e finanziare i piani di investimento.

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