A mercato chiuso - 6/2/2013

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
BELI.PA29,980,88
UBI.MI6,840,17
003160.KS11.400,00-250,00
TOT67,990,66
GLE.PA43,850,18

La Borsa di Milano ha chiuso in ribasso una seduta nervosa nella quale l’indice Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) si è mosso tra un minimo intraday di 16.408 punti e un massimo di 16.805 punti. Sul secondario lo spread Btp-Bund è risalito sopra quota 290 punti base e il rendimento del bond decennale si attesta sopra il 4,5%. Secondo alcuni analisti domani la Bce (Toronto: BCE.TO - notizie) potrebbe cambiare idea sulle prossime strategie monetarie e aprire uno spiraglio all’introduzione di nuove misure non convenzionali o al taglio di 25 punti base del costo del denaro nei prossimi 2-3 mesi. La giornata dei mercati era iniziata con il balzo del Nikkei ai massimi dal settembre 2008. Il paniere giapponese ha beneficiato delle dimissioni anticipate del governatore della BoJ, Masaaki Shirakawa. Dopo l’annuncio lo yen ha rapidamente perso terreno contro il dollaro e l’euro favorendo i titoli legati alle esportazioni. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,65% a 16.602 punti. Le (Parigi: FR0000072399 - notizie) vendite hanno colpito i titoli del comparto finanziario: Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) ha ceduto il 3,67% a 4,966 euro, Ubi Banca (Milano: UBI.MI - notizie) il 2,06% a 3,524 euro, Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) l’1,38% a 4,298 euro, Intesa SanPaolo (Milano: ISP.MI - notizie) l’1,56% a 1,387 euro, Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) lo 0,07% a 1,415 euro, Mediolanum (Milano: MED.MI - notizie) l’1,42% a 4,29 euro, Generali lo 0,97% a 13,24 euro. In controtendenza Popolare di Milano (+0,99% a 0,508 euro) e Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI - notizie) (+1,49% a 0231 euro) nel giorno del Cda che potrebbe fare chiarezza sui prodotti derivati nel bilancio. Debole Snam (-1,53% a 3,606 euro) dopo aver avviato una trattativa esclusiva per la rete gas di Total (NYSE: TOT - notizie) nel sud della Francia. Il gruppo guidato da Carlo Malacarne è il socio di maggioranza, con una quota pari al 45%, di un consorzio nel quale fanno parte anche EdF (20%) e il fondo sovrano di Singapore (35%). L’offerta dovrebbe aggirarsi intorno ai 2,3 miliardi di euro e ha superato l’altro consorzio che era formato dalla Caisse des Depots, da Fluxys e da investitori come Axa (Parigi: FR0000120628 - notizie) , Credit Agricole e il fondo di Abu Dhabi. Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) ha perso l’1,32% a 0,673 euro a due giorni dalla presentazione del piano industriale e dei risultati dell’esercizio 2012. Societe Generale (Parigi: FR0000130809 - notizie) ha confermato il giudizio buy sll’ex monopolista delle telecomunicazioni anche se “i trend in deterioramento dei business domestici no-core (TI Media e Olivetti) potrebbero contribuire a portare l’Ebitda del gruppo circa il 2% sotto il consensus e a frenare il piano di dismissioni del management”. Il broker ha inoltre previsto una riduzione del dividendo a 3,3 centesimi dai 4,3 centesimi stimati in precedenza. Di (KSE: 003160.KS - notizie) contro Azimut (Milano: AZM.MI - notizie) ha svettato sul paniere principale con un rialzo del 3,72% a 12,55 euro. Bene anche Terna (Milano: TRN.MI - notizie) che ha guadagnato l’1,97% a 3,106 euro dopo aver approvato il piano strategico 2013-2017. Nei prossimi cinque anni il gruppo prevede di investire in attività regolate 4,1 miliardi di euro per la sicurezza e l’ammodernamento della rete elettrica, dei quali l'83% sarà destinato allo sviluppo della rete. Guardando all’orizzonte di medio-lungo termine, il piano di sviluppo 2013 della Rete di Trasmissione Nazionale conferma investimenti per 7,9 miliardi di euro. Terna prevede che l’aumento dei ricavi e il controllo dei costi si traducano in un’ulteriore crescita della profittabilità. L’Ebitda margin a fine piano è stimata superare l’80%. Autogrill (Milano: AGL.MI - notizie) (+0,88% a 9,21 euro) ha sfruttato la promozione di Mediobanca. Gli analisti di piazzetta Cuccia hanno alzato il giudizio sul gruppo della famiglia Benetton a outperform da neutral, portando il target price a 11,8 euro dal precedente 8,25 euro.

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Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.675,75 -1,18% 23 apr 17:30 CEST
Eurostoxx 50 3.175,97 0,74% 23 apr 17:50 CEST
Ftse 100 6.674,74 0,11% 23 apr 17:35 CEST
Dax 9.544,19 0,58% 23 apr 17:45 CEST
Dow Jones 16.501,65 0,08% 23 apr 22:30 CEST
Nikkei 225 14.482,72 0,44% 05:09 CEST

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