A mercato chiuso - 7/1/2013

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
BELI.PA28,96-1,13
DBK.DE31,890,51
BMPS.MI0,240,01
UCG.MI6,490,01
ISP.MI2,430,02

La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in ribasso dopo i forti guadagni registrati nella prima settimana del 2013 in scia all’accordo negli Stati Uniti sul fiscal cliff e alla discesa dello spread, che oggi si è mantenuto poco sotto quota 280 punti base. Le (Parigi: FR0000072399 - notizie) banche hanno sfruttato l’alleggerimento degli standard previsti da Basilea 3 che entreranno in vigore a partire dal primo gennaio 2015. Il Tesoro italiano questa settimana affronterà lo scoglio delle prime aste dell’anno, che non dovrebbero riservare sorprese negative. Giovedì andranno in collocamento Bot a 3 e 12 mesi, mentre venerdì toccherà ai Btp triennali. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) ha ceduto lo 0,38% a 16.895 punti. Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI - notizie) protagonista assoluto della seduta odierna con un rialzo del 6,82% a 0,282 euro. La banca senese, come richiesto da Bruxelles, presenterà un aggiornamento del proprio piano al 2015. L’Ad Fabrizio Viola ha detto nel corso di un’intervista a Il Messaggero che il piano arriverà entro giugno e che non verranno cambiati gli obiettivi di redditività e patrimonio indicati nel piano industriale per il 2015. Alla luce di uno scenario peggiore rispetto a quanto preventivato in precedenza, Mps ha deciso di accelerare sul fronte del taglio dei costi operativi. Bene (Stoccarda: A0LCPZ - notizie) anche gli altri titoli del comparto bancario: Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) ha guadagnato il 3,77% a 1,378 euro, Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) il 2,31% a 3,98 euro, Intesa SanPaolo (Milano: ISP.MI - notizie) l’1,66% a 1,405 euro, Popolare di Milano l’1,34% a 0,497 euro, Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) lo 0,65% a 4,978 euro. Mediaset (Milano: MS.MI - notizie) (+1,84% a 1,715 euro) ben comprata nonostante l’incertezza sulla tempistica per l’asta delle frequenze televisive di cui potrebbe beneficiare EI Towers. “Il governo vorrebbe procedere con l’asta prima delle elezioni politiche”, ha scritto Equita nella nota odierna ma, secondo quanto riportato da La Repubblica, i principali operatori (Rai, Mediaset (Other OTC: MDIUY - notizie) e Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) ) avrebbero chiesto alcune delle frequenze messe all’asta per risolvere il tema delle interferenze sollevato da alcuni Paesi confinanti come Croazia e Malta. Snam (Milano: SRG.MI - notizie) ha lasciato sul parterre l’1,68% a 3,51 euro in scia al downgrade di Deutsche Bank (Xetra: 514000 - notizie) , che ha tagliato il giudizio sulla società della rete gas a hold dal precedente buy. Le vendite hanno colpito i due colossi pubblici dell’energia: Eni (NYSE: E - notizie) ha ceduto l’1,37% a 18,75 euro, mentre Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) ha mostrato una flessione dell’1,73% a 3,18 euro. Lottomatica (-0,45% a 17,68 euro) non ha sfruttato un report positivo di Nomura. Il broker giapponese ha confermato il giudizio buy sulla società del Lotto alzando il target price a 20,70 euro dai precedenti 18,10 euro. Gli esperti prevedono una crescita dell’Ebitda di gruppo del 3,1% nel 2013 grazie a Gtech e a Spielo. “Con il 40% dei ricavi provenienti al di fuori dell’Italia e il 90% generato da contratti con una durata media di sei anni, pensiamo che il profilo di rischio della società possa continuare a crescere”, ha concluso Nomura.

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito