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Mercato torna a temere rischio Italia con prospettive frammentazione - BofA

Palazzo Chigi a Roma, illuminata con il tricolore italiano

ROMA (Reuters) -Il mercato torna a guardare all'Italia con preoccupazione, coi rischi di frammentazione che potrebbero aumentare rapidamente.

E' quanto scrive BofA Global Research nel report 'Europe Economic Weekly'.

"L'indebolimento delle prospettive macro e il percorso di normalizzazione della Bce stanno risvegliando le preoccupazioni del mercato" sull'Italia, si legge nel report.

"Analizziamo la sostenibilità del debito italiano da una prospettiva dinamica, incorporando le sfide alla crescita derivanti dalla guerra e dai prezzi dell'energia, nonché il cambiamento del mix di politiche", aggiunge BofA.

Il report sottolinea che "i rischi di frammentazione potrebbero crescere rapidamente, con l'Italia in primo piano. La risposta è ancora più politica fiscale, politica permettendo".

Al momento BofA prevede rialzi dei tassi cumulativi da parte di Francoforte per 150 punti base quest'anno, con movimenti di 50 punti in luglio e settembre.

In un'altra nota Barclays dice di aspettarsi un rialzo con incrementi da 25 punti base in ognuno dei meeting Bce da luglio a dicembre e poi un altro nel primo trimestre del prossimo anno, che porterebbe il tasso Bce allo 0,75%.

Stamani a far scendere i rendimenti dopo il pesante sell-off ha contribuito la notizia del 'Financial Time' secondo cui il board di Francoforte lavora a una proposta per creare un nuovo programma di acquisto bond, se necessario, a sostegno dei Paesi alle prese con crescenti costi di finanziamento come l'Italia.

Il benchmark decennale italiano poco dopo le 15 rende 3,39% rispetto a 3,31% dell'avvio, dopo essere salito venerdì fino a 3,41% sui massimi da novembre 2018. Lo spread sul Bund, che venerdì pomeriggio aveva raggiunto 213 punti base, ora è a circa 211 da 204 in apertura.

(Antonella Cinelli, editing Stefano Bernabei, Andrea Mandalà)

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