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Mes, Gualtieri: dibattito senza senso, no ristrutturazione debito

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Roma, 20 nov. (askanews) - "A proposito della riforma del Meccanismo europeo di stabilità (Mes) si è ingenerata nel dibattito italiano molta confusione". Il ministro dell'Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri interviene sul tema che nelle ultime ore ha prodotto una serie di polemiche per chiarire i termini della questione definendo il dibattito "senza senso" perchè il Mes non prevede la necessità di "ristrutturare prevedntivamente il debito".

Come è noto, le linee portanti della riforma, compreso il testo del nuovo trattato, sono state concordate all'Eurogruppo dello scorso giugno e confermate dal successivo Eurosummit, dove l'Italia ha chiesto e ottenuto che la riforma stessa fosse accompagnata da un pacchetto più generale che comprendesse un accordo sullo Strumento di Bilancio per la Competitività e la Convergenza (il primo embrione di un bilancio dell'area euro) e una roadmap per il completamento dell'Unione bancaria. Su alcuni aspetti della riforma del MES sono in corso ancora discussioni, ma il processo è avviato a conclusione.

"L'innovazione fondamentale che è stata introdotta - dice il ministro Gualtieri - riguarda la possibilità che il Mes svolga la funzione di backstop fiscale, cioè di supporto, per il Fondo di risoluzione unico, una linea di credito pari a circa 70 miliardi di euro che permetterà una gestione più efficace delle crisi bancarie, e senza condizioni a carico dei paesi interessati".

"È un'innovazione positiva, che da tempo come Italia avevamo richiesto, e che costituisce un nuovo tassello verso il completamento dell'Unione bancaria. Per il resto - continua - le condizioni per l'accesso di un paese ai prestiti del Mes non sono cambiate, anzi, per una fattispecie specifica, sono state sia pur solo parzialmente alleggerite". "Soprattutto - spiega Gualtieri - è bene chiarire come la riforma del Mes non introduca in nessun modo la necessità di ristrutturare preventivamente il debito per accedere al sostegno finanziario". (Segue)