Italia Markets close in 2 hrs 57 mins

Mes, Visco: "Dal punto di vista economico solo vantaggi"

webinfo@adnkronos.com
·2 minuti per la lettura

Sul Mes "dal punto di vista puramente economico vedo solo vantaggi: non si va sul mercato, è a lunga scadenza, la condizionalità è solo di spendere soldi sul settore per il quale è disegnato questo fondo". Lo afferma il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, nel suo intervento al Festival dell'Economia di Trento. Certo c'è il tema dello stigma, "è una cosa che va affrontata", ma, spiega Visco, "il problema della Troika non esiste".

"Il punto fondamentale -ha proseguito Visco - è che è un prestito a condizioni migliori del mercato" concepito "per un periodo lungo, di dieci anni, per fare operazioni di natura strutturale o per assunzioni di operatori e per rafforzare la sanità locale". "Non vedo gravi problemi a usarlo: l'unico potrebbe essere quello dello stigma, ma quello stigma è legato a un cattivo utilizzo dei fondi o a una cattiva comunicazione" ha sottolineato.

Del resto "mi chiedo perché uno ha paura di mostrare che utilizza bene dei fondi, anzi se lo mostra ha maggiori facilità di raccolta sul mercato a condizioni migliori di quelle che ora, pur migliorate, non sono ancora vicine a Spagna e Portogallo" ha concluso.

"C'è una incertezza troppo alta per avere una stima: gli scenari dipendono da due-tre fattori cruciali. Da noi la situazione è grave ma più contenuta rispetto ad altri paesi" ma "i consumi sono frenati, c'è un risparmio non più forzato da un periodo di chiusura ma che è precauzionale e tiene bassi i consumi e pesa sull'attività produttiva"., ha detto ancora Visco.

"Io credo poco a sorprese positive" spiega facendo l'esempio dell'ipotesi di un vaccino immediatamente disponibile. "Abbiamo anche una difficoltà nel fare le nostre valutazioni che riguarda gli effetti globali della pandemia che si sovrappongono rispetto a quelli del commercio internazionale con il conflitto tra Usa e Cina che ci riguarda" spiega Visco.

Sull’euro "la mia posizione coincide con quella del Consiglio direttivo. Il rafforzamento della moneta ci preoccupa, perché genera ulteriori pressioni al ribasso sui prezzi in una fase in cui l’inflazione è già bassa".Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, nel suo intervento al Festival dell'Economia di Trento.