Meta, introdurre contributo per uso reti non risolve problemi tlc Ue

Logo di Meta Platforms' a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - Meta Platforms ha espresso la sua critica più accesa verso la richiesta degli operatori di telecomunicazioni europei affinchè le cosidette aziende Big Tech sostengano alcuni costi per le sviluppo delle reti, affermando che tale contributo non risolverebbe i problemi finanziari degli operatori.

Deutsche Telekom, Orange, Telefonica, Telecom Italia e altri operatori stanno facendo pressione da tempo perchè i colossi web statunitnesi contribuiscano allo sviluppo delle reti a banda ultra-larga.

Gli operatori tlc sostengono che, generando più della metà del traffico internet di dati, Alphabet Google, Apple, Meta, Netflix, Amazon e Microsoft dovrebbero contribuire ai miliardi di euro di investimenti necessari per sviluppare le infrastrutture.

"Riconosciamo le sfide finanziarie che gli operatori di telecomunicazioni europei si trovano ad affrontare dopo decenni di forti performance", hanno scritto Kevin Salvadori, vicepresidente di Meta per le reti, e Bruno Cendon Martin, direttore e responsabile dei reality labs wireless, in un post su un blog.

"Tuttavia, le proposte di alcuni operatori di telecomunicazioni europei di imporre oneri per l'uso delli reti ai Content Application Provider (Cap) come Meta non sono la soluzione", hanno affermato.

Queste proposte "si basano su una falsa premessa perché non riconoscono il valore che i Cap creano per l'ecosistema digitale, né gli investimenti che facciamo nell'infrastruttura che lo sostiene", hanno aggiunto.

(Tradotto da Chiara Bontacchio, editing Elvira Pollina)