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Migrazioni al centro di incontro Conferenza Stato-Regioni-Cgie

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Image from askanews web site
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Roma, 13 gen. (askanews) - Negli ultimi 15 anni, dal 2006 al 2020, il numero di persone che lascia l'Italia è aumentato di oltre il 70 per cento e gli iscritti all'Aire, cioè l'anagrafe degli italiani residenti all'estero, sono passati da poco più di 3 milioni a oltre 6 milioni e rappresentano più del 10 per cento della popolazione residente in Italia.

Di migrazione italiana e nuova mobilità si parla martedì 19 gennaio 2021, dalle 15.00 alle 18.00, nel corso dell'incontro organizzato dalla Conferenza Permanente Stato-Regioni Province Autonome - CGIE, in preparazione della Assemblea plenaria di tale organismo.

Al centro della discussione, gli aspetti che determinano oggi il fenomeno migratorio e le ricadute nei Paesi di nuova destinazione: misure per contenere l'esodo e favorire il rientro; le opportunità a sostegno della partenza; l'integrazione nei nuovi paesi di accoglienza; le nuove forme associative; la previdenza, la tutela sociale e i servizi consolari; la sicurezza sanitaria; i diritti del lavoro e delle professioni; l'identità culturale e la sua trasmissione alle terze/quarte generazioni.

Ragionando sui diritti delle persone in movimento e sulle opportunità che possono rappresentare per il sistema Italia, l'obiettivo è elaborare un quadro di riferimento logico e operativo in cui inserire le proposte della Conferenza Permanente Stato-Regioni Province Autonome - CGIE per il tanto lungamente atteso appuntamento della IV Assemblea Plenaria che si terrà, in presenza, appena l'emergenza Covid lo consentirà. Questa riunione ufficiale, che dovrebbe essere triennale, non si svolge da oltre 10 anni ed è fortemente voluta dal CGIE per aggiornare l'agenda delle politiche per gli italiani all'estero e fare il punto sui profondi cambiamenti sociali, culturali e migratori avvenuti in Italia in questi anni. Una sfida da affrontare con autorevolezza e strumenti adeguati, valorizzando l'impresa degli italiani all'estero.

Proprio per arrivare preparati a tale cruciale appuntamento, il CGIE -Consiglio Generale degli Italiani all'Estero, organismo di consulenza del Governo e del Parlamento sui grandi temi che interessano le comunità degli italiani all'estero, ha istituito una segreteria organizzativa che darà continuità ai lavori presenti e futuri.

L'incontro è virtuale e aperto a tutti sulla piattaforma Cisco Webex.

Alle 15 introduce i lavori il Segretario Generale CGIE, Michele Schiavone.

Alle 15.15 si apre la tavola rotonda sul tema dei nuovi movimenti migratori, moderata dalla giornalista Maria Soave: intervengono il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano; la Vicepresidente della Regione Emilia Romagna, Elly Schlein; il Presidente della Associazione Globus et Locus, Piero Bassetti; la sociologa, curatrice del rapporto Italiani nel mondo della Fondazione Migrantes, Delfina Licata; il docente e giurista, membro della Corte costituzionale, Giulio Prosperetti; il Presidente della VI commissione CGIE, Manfredi Nulli.

Segue, dalle 16.15, il dibattito tra relatori, Consiglieri CGIE, rappresentanti e funzionari istituzionali della Conferenza Stato-Regioni-Province Autonome-CGIE.

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