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Milan, primo campanello d'allarme per Donnarumma: la telenovela sul rinnovo non fa bene a nessuno

Daniele Longo
·1 minuto per la lettura

In questa fase della stagione i punti valgono doppio e allora le vittorie possono sembrare meno belle come quella ottenuta oggi dal Milan sul Genoa. La magia di Rebic, e un pizzico di fortuna sull'autogol di Scamacca, hanno permesso ai rossoneri di sfatare il tabù San Siro. Il bicchiere è mezzo pieno per Pioli che ora può guardare con fiducia al fondamentale impegno di mercoledì prossimo contro il Sassuolo.

DONNARUMMA A VUOTO - Nei momenti di difficoltà esce il carisma del leader. Che in casa Milan ha le sembianze di Kjaer: il centrale danese ha ripreso veemente i compagni più indolenti come Leao e Krunic. E ha salvato un gol fatto su Masiello che stava per approfittare di un errore tecnico piuttosto evidente di Donnarumma quando mancavano quattro minuti al novantesimo. Gigio è stato spesso decisivo in questa stagione, nell'ultima trasferta di Parma aveva salvato il successo con un intervento straordinario su Pellè del Parma. Tocca al portierone di Castellamare far si che l'uscita a vuoto di oggi sia da ascrivere alla voce 'incidente di percorso'.

TELENOVELA SENZA FINE - Il Milan si sta giocando un obiettivo importante come la qualificazione alla Champions League. Donnarumma vuole misurarsi nella massima competizione e per riuscirvi dovrebbe pensare solo al campo e non a quello che sta succedendo fuori. Una buona parte della tifoseria si è sentita tradita da questa lunga e snervante attesa per la firma sul rinnovo del contratto e ad alimentare questo sentimento ci si è messo anche Raiola con la visita alla Juventus per parlare proprio del portiere classe 1999. Questa lunga telenovela non fa bene ne al ragazzo ne al Milan.