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Milano è la città in cui si guadagna di più

[Getty]

L’edizione 2019 della Hays Salary Guide incorona Milano capitale del lavoro in Italia: è nel capoluogo lombardo, infatti, che ci sono le maggiori opportunità di occupazione e guadagno nel nostro paese. Gli esperti di Hays (società di ricerca e selezione del personale) hanno preso in considerazione le figure professionali di 8 diversi settori per valutarne i trend, i curriculum richiesti dalle aziende, le retribuzioni.

Milano domina a livello salariale soprattutto per chi ricopre ruoli direttivi nel comparto del Life Science (farmaceutica, biotecnologie, produzione di dispositivi biomedici, i servizi sanitari): gli stipendi oscillano tra i 110 mila e i 150 mila euro all’anno. A guadagnare di più sono i direttori commerciali, i direttori di business unit e i direttori di operations. La digitalizzazione del comparto darà sempre più importanza alle figure che ruotano attorno al digital farmaceutico; al momento le prospettive migliori, restano quelle relative all’ambito Sales & Marketing.

Ottime le opportunità anche nel settore Finance: i cfo (Chief Finance Officer, cioè i direttori finanziari) percepiscono buste paga di 120 mila euro all’anno in ambito Gdo e 100 mila nel ramo Engineering. A Roma gli stessi incarichi sono pagati, rispettivamente 110 mila e 90 mila euro. Il report di Hays rileva come il trend di occupazione sia stabile nel settore – sia nell’area Accounting che in quelle di Hr e legale – e come le aziende continuino ad assumere personale. Le prospettive non sono le stesse per ogni comparto: mentre l’Oil & Gas e la grande impiantistica chimica e petrolchimica attraversano un periodo di rallentamento, crescono le opportunità nel Largo Consumo, nell’Information Technology e nel Digital & New Media.

Ottima la situazione anche nell’Information Technology, con gli ambiti Security, Analytics e sviluppo software sulla breccia. E’ sempre più richiesto l’esperto di Cyber Security: l’adozione del Gdpr (il regolamento generale per la protezione dei dati personali) ha fatto sorgere l’esigenza di avere esperti nella migrazione dei dati su Cloud e nelle tecnologie di Data Privacy o Data Loss Prevention (DLP). La gran mole di informazioni in circolazione chiede che siano formati sempre più sviluppatori di software in ambito Microsoft e Java, oltre agli specialisti di Analytics e Big Data. Spesso però l’offerta italiana non basta a soddisfare la domanda, e costringe a importare cervelli dall’estero. Intelligenza artificiale e Blockchain, in pieno sviluppo, aumentano le opportunità di lavoro per chi ne sappia.