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Milano capitale degli ebook: i dati di Bruno Editore e di Amazon

·3 minuto per la lettura
Image from askanews web site
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Roma, 24 ago. (askanews) - Milano è la città che scarica più ebook in Italia. Secondo i dati della Bruno Editore, con 2.400.000 di download all'attivo negli ultimi 19 anni, la città meneghina si attesta di nuovo come la capitale dei libri elettronici. Secondo Amazon poi, Milano è per il nono anno consecutivo la città che legge più libri prendendo in esame il numero di titoli acquistati dai propri clienti durante l'ultimo anno su base pro capite, e al secondo posto per i libri digitali.

"Il mondo cambia, si trasforma e per restare al passo con i tempi anche gli editori devono cavalcare nuovi format", afferma Giacomo Bruno, CEO di Bruno Editore, conosciuto come il "papà degli ebook" per averli portati per primo in Italia nel 2002. Lo stesso Bruno ha deciso 2 anni fa di lasciare Roma e di trasferire a Milano la sua casa editrice.

"Abbiamo intrapreso nuovi progetti legati alla pubblicazione di libri digitali e stiamo investendo molti soldi sul territorio per promuovere i libri elettronici e la formazione legata al mondo dell'editoria digitale - annuncia l'editore - I nostri corsi ed eventi si tengono a Milano, dove il pubblico è più attento a determinate tematiche e più aperto a cogliere le opportunità".

Sono un miliardo i lettori di ebook nel mondo e questo vuol dire che stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione culturale. "Una rivoluzione che sta portando l'editoria ad essere anche sempre più social", spiega Bruno, "oggi l'editoria è fatta di persone che cercano online. I lettori prima di comprare un libro chiedono un consiglio nei gruppi Facebook, fanno una ricerca, vogliono sapere chi ha scritto il libro. Se gli autori e gli editori non si adegueranno a questa novità, se non avranno i profili aggiornati e non sapranno dominare il mondo del digitale, finiranno presto fuori mercato".

Trend confermato dagli Osservatori sulle nuove forme di consumo editoriale nel quale emerge che, nella scelta di un libro, è centrale il ruolo giocato dalle community e dai blog (oggi al 9%, mentre era al 6% lo scorso anno). Tra chi acquista online, ben il 51% si fa motivare da informazioni di siti e blog e il 73% lo va a cercare utilizzando un motore di ricerca. Un altro elemento a favore degli ebook sono i guadagni. Le royalty pagate dagli editori tradizionali non sono in alcun modo paragonabili a quelle degli ebook di formazione.

"I nostri autori - sostiene Bruno - hanno guadagnato importi che variano dalle 10.000 euro a salire. Il libro: 'Liberati Da Equitalia/AER', scritto da Carlo Carmine, con 15.000.000 di euro lo ha reso l'autore più ricco d'Italia". Risultati molto vicini a quelli generati dai Top 10 autori a livello internazionale, pubblicati da Forbes: E. James (10,5 milioni di dollari), Danielle Steel (12 milioni) e Dan Brown (18,5 milioni).

"Bisogna anche considerare - prosegue il papà degli ebook - che i lettori non sono solamente interessati ai libri di narrativa ma acquistano anche molti libri di formazione. La nostra casa editrice Bruno Editore (https://www.brunoeditore.it) è specializzata in questo perché un libro può essere utilizzato anche come uno strumento di lavoro. È un moderno biglietto da visita per fare business. Scrivere un libro di formazione permette di farsi conoscere e mostrare la qualità dei propri prodotti e servizi".

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