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Milano prima nel mattone di prestigio davanti a Roma e Venezia

Pierpaolo Molinengo
 

Milano continua a correre e l'ascesa sembra inarrestabile nelle zone di pregio. I prezzi in città sono cresciuti del 7,6%, ma nella zona di Brera-Napoleone la variazione registrata è addirittura del 25,6%. A rivelarlo sono i dati del marketplace idealista .

Segue, sul secondo gradino del podio delle zone più care d'Italia, Roma (che in generale fa registrare un -3% dei prezzi), dove il valore delle case nel quadrante Popolo-Navona-Quirinale è cresciuto del 3,2%. Ma vediamo, nel dettaglio, la situazione del prezzo al mq in tutte le principali città italiane.

Come accade più in generale, anche per il segmento del lusso Milano traina il mercato residenziale italiano. Le case con il prezzo al metroquadro più alto, infatti, si trovano proprio nel capoluogo lombardo. Nella zona di Brera-Montenapoleone, secondo i dati del marketplace idealista, ci vogliono addirittura 11.148 euro al metro quadro. Completano il podio Roma e Venezia.

La Capitale, infatti, si piazza alle spalle di Milano con i 7.985 euro al metro quadro che ci vogliono per una casa nella zona di Navona-Popolo-Quirinale, nel cuore pulsante del centro storico.

Al terzo posto si piazza Venezia, a San Marco servono in media 6.328 euro per comprare casa.

Simili i prezzi di Posillipo a Napoli (6.328 euro/m2) e Santa Croce a Firenze (5.214 euro/m2). Tra le principali città italiane i prezzi più vantaggiosi nelle zone top si trovano a Palermo, dove il quartiere Libertà con 1.867 euro al metro quadro è il più caro del capoluogo siciliano. Discorso simile anche per Bari, a San Girolamo si pagano poco più di 2.000 euro/m2.

Soffermandoci sulle variazioni percentuali su base annua, balzano all’occhio le ascese di Brera-Montenapoleone a Milano (+25,6%) e Santa Croce a Firenze (+14,8%). Saldo positivo anche per San Marco a Venezia (+6,5%) e per il centro storico di Torino (+6,2%).

Solo i quartieri di prestigio di Genova (Quinto Nervi) e Palermo (Libertà) segnano ribassi, rispettivamente del 4,7% e 2,6%.

Autore: Pierpaolo Molinengo Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online