Italia markets closed
  • Dow Jones

    35.135,94
    +236,60 (+0,68%)
     
  • Nasdaq

    15.782,83
    +291,18 (+1,88%)
     
  • Nikkei 225

    28.283,92
    -467,70 (-1,63%)
     
  • EUR/USD

    1,1284
    -0,0036 (-0,32%)
     
  • BTC-EUR

    51.711,37
    +2.481,45 (+5,04%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.461,75
    +32,82 (+2,30%)
     
  • HANG SENG

    23.852,24
    -228,28 (-0,95%)
     
  • S&P 500

    4.655,27
    +60,65 (+1,32%)
     

Mise, startup +3,3%, salgono under 35 che le fondano

·2 minuto per la lettura

Cresce l’imprenditoria innovativa nel nostro Paese. È la fotografia che emerge dall’analisi dei dati del terzo trimestre 2021 su startup e Pmi innovative, che il Ministero dello sviluppo economico pubblica con il report realizzato insieme a Unioncamere e InfoCamere e il Rapporto del Fondo di Garanzia redatto in collaborazione con Mediocredito Centrale.

L’Italia sta di fatto cambiando approccio all’innovazione, come dimostra l’accelerazione alla digitalizzazione tra gli italiani durante la pandemia. Dal report emerge che i numeri delle startup innovative sono in costante crescita. I dati aggiornati al 1 ottobre 2021 infatti confermano una crescita della popolazione: le startup iscritte al registro delle imprese sono 14.032, in aumento di 540 unità rispetto al trimestre precedente (+3,3%), costituendo il 3,6% di tutte le società di capitali di recente costituzione.

La maggioranza ovvero, il 75,2% di startup innovative, fornisce servizi alle imprese in settori digitali, (di cui il 37,9% nella produzione di software e consulenza informatica, il 14,2% attività di R&S, l’ 8,6% in attività di servizi d’informazione), minori le percentuali per il manifatturiero 16,4% e solo il 3,1% opera nel commercio. Sono 2.600, il 18,5% del totale, le startup innovative a prevalenza giovanile (under 35). Si tratta di un dato di quattro punti percentuali superiore rispetto a quello riscontrato tra le nuove aziende non innovative (15,1).

Le startup innovative sono inoltre sostenute significativamente dal Fondo di Garanzia per le Pmi: dal 2013 al terzo trimestre 2021, il Fondo ha autorizzato 11.788 operazioni di finanziamento per quasi due miliardi di euro, a favore di 6.074 startup (alcune hanno ricevuto più di un prestito). Nello stesso periodo, per le Pmi innovative le operazioni sono state 4.539, con valori in aumento rispetto al secondo trimestre.

Dall’analisi dei dati emerge che le aziende innovative crescono su tutto il territorio nazionale: la Lombardia si conferma al timone nazionale con 3.755 startup innovative (26,8% del totale nazionale, in particolare la sola città di Milano pesa per il 18,8%). Seguono il Lazio (con 1.633, startup, il 11,6% del totale) e la Campania (con 1.245 startup, il 8,9% del totale), a conferma di un fermento imprenditoriale esteso in tutto il Paese. Il primato per la maggiore densità di imprese innovative invece tocca al Trentino-Alto Adige, dove circa il 5,9% di tutte le società costituite negli ultimi 5 anni è una startup.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli