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Mobilità a due ruote, cresce attenzione Comuni per bici ... -2-

Glv

Roma, 20 gen. (askanews) - Resta scarso, spiega Confindustria Ancma, "il numero di comuni che offrono incentivi economici per l'acquisto di biciclette, con una maggiore propensione per quelle a pedalata assistita (12 comuni), mentre nel caso delle moto i pochi casi di incentivazione sono destinati esclusivamente ai mezzi elettrici. Ed è in costante aumento la percentuale di comuni che mettono a disposizione una rete di punti di ricarica dedicati alle due ruote: erano il 42% nel 2015, oggi sono il 59% del totale".

Anche se il 78% delle amministrazioni comunali "non inserisce misure destinate a migliorare la sicurezza nei propri piani della mobilità urbana, è sicuramente degno di nota che sono quasi raddoppiate quelle che hanno installato guardrail dotati di protezioni a tutela dei motociclisti: dal 17% del 2015 al 31%". Maggiore l'attenzione per la vulnerabilità dei ciclisti, "che è oggetto di interventi specifici nel 56% dei comuni. Critica rimane invece la situazione del manto stradale in tutte le città italiane".

"Il Focus2R - ha detto il presidente di Confindustria Ancma, Paolo Magri - si conferma negli anni strumento insostituibile per ricostruire e mettere a disposizione degli addetti ai lavori una fotografia dettagliata ed esaustiva delle politiche attive promosse dalle amministrazioni locali nei confronti di biciclette e motocicli. Il 2019 si è chiuso con un mercato in crescita a testimonianza dell'interesse per l'uso delle due ruote soprattutto in ambito urbano".

"Ci attendiamo - ha sottolineato Magri - un aumento anche nell'utilizzo di nuovi strumenti di mobilità, come i monopattini elettrici, che al pari delle due ruote offrono soluzioni efficaci al bisogno di mobilità, ma richiedono un'attenzione specifica alle regole di utilizzo e alle ricadute in termini di sicurezza".

"Dal Focus - ha evidenziato Mirko Laurenti, responsabile del rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente - emerge come sia in atto un vero e proprio cambiamento delle abitudini dei cittadini che quotidianamente si muovo nelle nostre città. Cresce l'attenzione all'elettrico, sempre più percepito come reale alternativa ai sistemi di mobilità più inquinanti".

"Anche le amministrazioni - ha aggiunto Laurenti - in molti casi colgono questa sensibilità e vanno incontro alla domanda di nuova mobilità: aumentano le città nelle quali è possibile, ad esempio, trasportare la propria bici sui mezzi pubblici; quasi ovunque è possibile arrivare in bici quasi dentro le stazioni dei treni; crescono ovunque abbonati e mezzi del bike sharing e, dove è presente, dello scooter sharing. E poi ci sono i nuovi mezzi individuali di mobilità urbana che saranno sempre più parte del complesso sistema della mobilità urbana".