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Monti su Draghi: 'politica a disagio, Draghi riscuote più di molti di loro fiducia cittadini'

Laura Naka Antonelli
·1 minuto per la lettura

"E' naturale che la politica sia a disagio, per essersi inabissata da sé sotto lo sguardo dei cittadini increduli e preoccupati. E che reagisca con un moto d'orgoglio fuori tempo, di fronte a una personalità come Mario Draghi che riscuote più di molti di loro la fiducia dei cittadini; che non ha il crisma dell'urna, ma ha il carisma di una vita. Eppure, assecondare la chiamata di Mattarella e la disponibilità di Draghi sarebbe da parte dei partiti un segno non solo di responsabilità nazionale, ma anche di lucida visione dei loro legittimi interessi di parte". Lo scrive l'ex presidente del Consiglio e senatore a vita Mario Monti in un editoriale pubblicato sul Corriere della Sera. Monti lascia un appello alla responsabilità della politica: "Oggi, si tratta di fare buon uso di fondi ingenti messi a disposizione dall'Europa (Recovery Fund-Next Generation EU), compito non facile ma non votato all'impopolarità. E di impiegarli non solo per investimenti, ma anche per accompagnare e rendere più accettabili le riforme strutturali decisive per la crescita, la cui urgenza ha smesso di essere percepita a causa della larghezza monetaria e della sospensione dei vincoli di bilancio". Monti sottolinea che "sbaglierebbero i partiti 'aventiniani' a stare fuori da una maggioranza e da un governo che, condotti con capacità e alta credibilità anche internazionale, verosimilmente porteranno a risultati tali da rassicurare i cittadini e le imprese sul fatto che l'Italia inizia a risalire. Appoggiare il governo che sta per nascere, superando riflessi condizionati negativi, porterà probabilmente a buoni dividendi anche politici ed elettorali".