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Mortadella Bologna Igp, in primi 4 mesi anno vendite +4,3%

Image from askanews web site
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Roma, 9 giu. (askanews) - Dopo un 2021 positivo, si conferma l'andamento in crescita della Mortadella Bologna Igp anche nei primi 4 mesi del 2022, che hanno registrato un incremento del 2,5% nella produzione e del 4,3% nelle vendite.

Con 37.600.000 di Kg prodotti di Mortadella Bologna IGP, il 2021 si segnala come un anno in cui si conferma, a volume, la produzione del 2020 e si registra, invece, un incremento delle vendite dello 0,9% rispetto all'anno precedente, più marcato nel segmento dell'affettato che ha registrato un + 2,8% (dati IFCQ certificazioni Srl). Rispetto al 2019 nel 2021 è stato registrato un + 1,7% nel venduto e un +4,9% nell'affettato. A conferma che la crescita è stabile e continua e di proporzioni tali da aver recuperato e superato i livelli pre-Covid.

Guido Veroni, presidente del Consorzio italiano tutela Mortadella Bologna, spiega che i dati del primo quadrimestre del 2022, "con oltre 12 milioni di Kg, registrano una crescita della produzione del 2,5% e, con 10 milioni di Kg e mezzo, un aumento delle vendite del 4,3%, il che ci fa ben sperare per un'affermazione del 2022 come anno del consolidamento dei consumi della Regina rosa dei salumi". Sul mercato interno la GDO si conferma il principale canale di vendita con una quota del 47%, seguita dal Normal Trade 23% e dal Discount 15%.

Il mercato interno con l'82% delle vendite resta il principale mercato di riferimento mentre il restante 18% è rappresentato dall'Export dove i Paesi della UE fanno la parte del leone. Al loro interno, Francia e Germania rappresentano i principali mercati di riferimento, con quote del 30% e del 24%. Sempre all'interno dei Paesi UE va segnalato nel 2021 l'aumento delle vendite in Belgio pari a +17,2 e in Spagna +5,8%.

Complessivamente, tuttavia, sul fronte export si registra una flessione delle vendite del 2%, in larga parte da imputarsi alla contrazione del Regno Unito, nell'anno dell'entrata in vigore della Brexit, dove si è registrato, dopo anni di aumento, un calo di vendite dell'8,6%.

Sul fronte Extra UE si registra, invece, un incremento dell'export pari a +2,5% con il sorprendente risultato del Canada +241,4%, seguito da Hong Kong +142,3% e dal Cile +44,3%.

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