Italia Markets close in 1 hr 25 mins

Morti sul lavoro, Cisl:Novara maglia nera del Piemonte orientale

Prs

Torino, 26 set. (askanews) - È Novara a guidare la classifica del Piemonte Orientale per il numero di morti sul lavoro nel 2019. Lo ha rilevto il Dipartimento Salute e Sicurezza della Cisl territoriale, guidato da Enea Canaj, secondo cui dall'inizio dell'anno nel novarese sono 7 le persone che hanno perso la vita, mentre svolgevano la propria attività lavorativa, 2 in provincia di Vercelli e 1 nel Verbano Cusio Ossola. Mentre a Biella non si registrano infortuni mortali.

Per l'Inail, da gennaio a luglio 2019 sono state 2.238 le denunce per infortuni sul luogo di lavoro, contro le 2.210 nello stesso periodo del 2018. A Vercelli sono state 1.245 (in calo rispetto alle 1.256 dei primi sette mesi del 2018), nel Vco 881 (due in più dell'anno precedente) e in provincia di Biella 786 (contro le 814 dello stesso periodo del 2018). I pericoli maggiori si registrano nel comparto dell'Edilizia e dell'Industria. I lavoratori più a rischio appartengono alla fascia d'età compresa tra i 55 e i 67 anni.

"Nonostante il miglioramento fatto registrare soprattutto dalla provincia di Biella - ha osservato Luca Caretti, Segretario generale della Cisl Piemonte Orientale - , i numeri sono alti e decisamente allarmanti. Ogni vita persa sul luogo di lavoro è una grande sconfitta per tutti e 7 persone decedute in provincia di Novara sono un numero inaccettabile".

"Le regole per lavorare in sicurezza ci sono e i corsi di formazione non mancano. È necessario un corretto approccio aziendale nei confronti della sicurezza dei lavoratori. Quella della Cisl Piemonte Orientale vuole essere una denuncia e allo stesso tempo una richiesta, forte e accorata, a tutti gli Enti preposti a garantire sicurezza e controlli. Non abbassiamo la guardia. Per questo invitiamo tutte le aziende a porre maggiore attenzione alle normative vigenti. Solo un pieno e convinto rispetto delle regole può garantire l'incolumità dei propri dipendenti e una maggiore qualità del lavoro per tutti", ha concluso Caretti.