Italia markets closed
  • Dow Jones

    35.170,42
    +271,08 (+0,78%)
     
  • Nasdaq

    15.790,61
    +298,96 (+1,93%)
     
  • Nikkei 225

    28.283,92
    -467,70 (-1,63%)
     
  • EUR/USD

    1,1285
    -0,0034 (-0,30%)
     
  • BTC-EUR

    51.566,53
    +2.537,89 (+5,18%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.457,13
    +28,20 (+1,97%)
     
  • HANG SENG

    23.852,24
    -228,28 (-0,95%)
     
  • S&P 500

    4.660,34
    +65,72 (+1,43%)
     

Mps: Meritocrazia Italia, 'Ue conceda più tempo per ricerca nuovi acquirenti e tutela banca'

·2 minuto per la lettura

"Dopo il fallimento della trattativa su Monte Paschi tra Mef e Unicredit, è indispensabile che l’Europa conceda più tempo per la ricerca di nuovi potenziali acquirenti e per consentire soluzioni di mercato a tutela della quarta banca italiana, dei livelli occupazionali e dei risparmi degli italiani. Si registra una generale fiducia rispetto alla possibilità di ottenere un rinvio, ma si è allo stesso tempo consapevoli che l’Unione europea chiederà misure compensative, impegni più forti e garanzie più solide per una privatizzazione più rapida che metta fine agli aiuti di Stato. Le misure richieste potrebbero essere tagli aggiuntivi al personale, dismissione di sportelli e asset e addirittura una nuova governance dell’istituto bancario". Lo rileva Meritocrazia Italia in una nota.

"Mps - spiega Meritocrazia Italia - non ha raggiunto del tutto gli obiettivi di riduzione dei costi concordati con l’Europa con il piano di ristrutturazione del 2017, e, atteso che un contributo determinante alla crisi è dato anche dal cosi detto doom-loop (il forte indebitamento dei Governi e il possesso da parte delle banche in crisi delle obbligazioni emesse da questi), uno degli obiettivi dell’Unione Bancaria Europea era proprio quello di allentare la connessione tra Governi e banche. Eppure - rimarca -, nonostante i progressi nella creazione di un meccanismo di vigilanza a livello europeo, che ha permesso un controllo più efficace, la gestione del processo di risoluzione rimane di competenza nazionale. Il meccanismo di risoluzione unico esistente finora è stato attivato solo di rado. Il meccanismo di vigilanza è europeizzato, ma i legami tra le banche e i politici locali e nazionali hanno di fatto mantenuto il meccanismo di risoluzione a livello nazionale e si ricorre ancora ai salvataggi come soluzione di default".

"In vista della definizione di nuove strategie di recupero, Meritocrazia Italia sollecita attenzione prioritaria per la salvaguardia dell’occupazione e dei risparmi dei cittadini. Si rivela fondamentale lavorare per costruire un settore bancario effettivamente e concretamente europeo e completare l’unione bancaria, istituendo un’assicurazione europea dei depositi e un backstop per il fondo di risoluzione, individuando poteri di risoluzione più forti a livello europeo che permettano interventi più rapidi e incisivi. Le energie - sottolinea Meritocrazia Italia - siano profuse per l’affermazione di una finanza efficace e stabile, piuttosto che nella conservazione di modelli ormai non più sostenibili. Sta anche all’Europa dimostrare di essere in grado di creare servizi finanziari sostenibili, abbandonando politiche ispirate unicamente a logiche di potere divisive e contrarie al principio di equità sociale, ancora di più in ambito finanziario e bancario".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli