Italia markets close in 1 hour 5 minutes
  • FTSE MIB

    25.304,89
    -92,83 (-0,37%)
     
  • Dow Jones

    33.846,83
    -30,14 (-0,09%)
     
  • Nasdaq

    14.157,29
    +15,81 (+0,11%)
     
  • Nikkei 225

    28.884,13
    +873,20 (+3,12%)
     
  • Petrolio

    73,84
    +0,18 (+0,24%)
     
  • BTC-EUR

    24.773,60
    -2.841,22 (-10,29%)
     
  • CMC Crypto 200

    699,39
    -94,94 (-11,95%)
     
  • Oro

    1.776,90
    -6,00 (-0,34%)
     
  • EUR/USD

    1,1909
    -0,0016 (-0,13%)
     
  • S&P 500

    4.228,47
    +3,68 (+0,09%)
     
  • HANG SENG

    28.309,76
    -179,24 (-0,63%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.110,52
    -1,81 (-0,04%)
     
  • EUR/GBP

    0,8558
    +0,0009 (+0,10%)
     
  • EUR/CHF

    1,0948
    +0,0012 (+0,11%)
     
  • EUR/CAD

    1,4732
    +0,0003 (+0,02%)
     

Mps: nel pomeriggio la sentenza per Mussari, Vigni e... -2-

Milano, 8 nov. (askanews) - Il processo milanese riguarda anche sei manager di Deutsche Bank: Michele Faissola, Michele Foresti, Dario Schiraldi (per loro il pm aveva proposto 5 anni e 8 mesi e una multa di 1,4 milioni di euro), Marco Veroni (rischia 2 anni e 6 mesi e 800 mila euro di multa), Ivor Scott Dunbar e Matteo Angelo Vaghi (per questi ultimi due è stata chiesta l'assoluzione). L'elenco degli imputati si chiude con due manager della giapponese Nomura: l'ex Ceo Sadeq Sayeed e l'ex responsabile vendite Europa e Medio Oriente Raffaele Ricci, entrambi destinatari di una richiesta di condanna pari a 6 anni di carcere con una multa da 1,5 milioni. Le accuse contestate a vario titolo sono falso in bilancio, aggiotaggio, ostacolo all'autorità di vigilanza di Consob e Bankitalia e falso in prospetto. Nel mirino dei pm milanesi Mauro Clerici, Stefano Civardi e Giordano Baggio sono finiti i derivati "Alexandria" e "Santorini" (il primo sottoscritto con la giapponese Nomura, il secondo con la tedesca Deutsche Bank), il prestito ibrido "Fresh" e la cartolarizzazione immobiliare Chianti Classico. Operazioni legate all'acquisizione di Banca Antonveneta e che portarono a notevoli perdite, tutte sistematicamente occultate dal managemement della banca, sottolineano i magistrati milanesi nel capo di imputazione, con "l'intenzione di ingannare i soci e il pubblico" e "conseguire per sé e per altri un ingiusto profitto". La prova, secondo l'accusa, emerge dai bilanci, nelle relazioni e nelle altre comunicazioni sociali dove sarebbero stati rappresentati "fatti materiali non rispondenti al vero" e nascoste "informazioni, la cui comunicazione è imposta dalla legge, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Banca Mps". Una gestione spregiudicata, che ha finito con l'"indurre in errore i destinatari" provocando "un danno patrimoniale di rilevante entità" alle casse dell'istituto di credito senese. Su alcune delle imputazione legate al prestito Fresh è già scattata la prescrizione. Sotto accusa era finita la stessa Banca Mps, uscita dal processo dopo aver patteggiato una sanzione pecuniaria da 600 mila euro e una confisca da 10 milioni di euro.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli