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Mutui, le offerte di aprile

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E' ancora un momento d'oro per le famiglie italiane, per cui il mutuo si conferma la via spesso obbligata per acquistare e mettere su casa. I tassi favorevoli, i prezzi ancora bassi e la voglia di essere proprietari di casa tipicamente italiana costituiscono ottime motivazioni all’acquisto di una abitazione. I tassi, sia fissi che variabili, rimangono su livelli decisamente bassi grazie all'andamento di Eurirs e Euribor, sempre sui minimi. L'estate porterà a sconti, promozioni, saldi a tassi 'stracciati' per chi sceglie la strada del mutuo. Negli ultimi tempi, la concorrenza tra le banche ha introdotto un moltiplicarsi delle offerte sulla rata per la casa che hanno reso ancora più vantaggioso il finanziamento. Le banche sono ben predisposte a finanziare l’acquisto di un immobile. Anzi potrebbero, nei prossimi mesi, operare un nuovo taglio dei tassi offerti. Insomma, ci sarebbero tutte le premesse per cui il 2019 debba essere positivo per il mercato dei mutui.  Analizziamo i cambiamenti che si sono registrati da fine maggio a giugno: UBI ha aumentato gli spread di 10 punti base sia su fisso che variabile; BNL ha ridotto di 15 punti base il TAN sui tassi fissi e ridotto gli spread di 10 punti base sui tassi variabili; Intesa Sanpaolo ha ridotto fino a 30 punti base i TAN sui mutui a tasso fisso e ha ridotto fino a 10 punti base gli spread sui mutui a tasso variabile; CheBanca ha aumentato fino a 10 punti base gli spread a tasso fisso e variabile; Banca Sella ha aumentato fino a 15 punti base gli spread a tasso fisso e variabile. C’è mutuo e mutuo. Prima di scegliere è sempre meglio orientarsi. Per ogni finalità, il buon senso italico spinge ad orientarsi verso il pagamento di un mutuo, alla fine del quale la casa resta di proprietà. Ma la lista di offerte è lunga. Confrontarle aiuta a scoprire il mutuo più vicino alle proprie esigenze e anche a rendersi conto della reale convenienza. Non bisogna mai dimenticarsi di comparare i vari prodotti di mutuo. Ecco due simulazioni di acquisto realizzate per AdnKronos da MutuiSupermarket.it: Simulazione per mutuo a tasso variabile - Mutuo acquisto, tasso variabile a 20 anni per un importo di 140.000 euro su un valore dell'immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma.  I primi 5 istituti che offrono le condizioni più vantaggiose, sono Credem (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi, Spread 0,65%; TAN 0,33%; rata 602,7€, TAEG 0,64%); Hello Bank (istruttoria online; indice Euribor 1 mese; Spread 1,00%; TAN 0,62%; rata 620,34 €; TAEG 0,76%); Unicredit Banca (istruttoria in filiale; indice Euribor 3 mesi; Spread 0,95%; TAN 0,63%; rata 621,07€; TAEG 0,77); Monte dei Paschi di Siena (istruttoria in filiale; indice Euribor 6 mesi; Spread 0,60%; TAN 0,60%; rata 619,18 €; TAEG 0,79); BNL (istruttoria in filiale; Euribor 1 mese; Spread 1,00%; TAN 0,62%; rata 620,34 €; TAEG 0,81%).  Simulazione per mutuo a tasso fisso - Mutuo acquisto, tasso fisso a 20 anni per un importo di 140.000 euro su un valore dell'immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma.  Fra le 5 proposte migliori, figurano quelle di Credem (istruttoria in filiale; TAN 1,00%; rata 643,85€; TAEG 1,29%); Intesa Sanpaolo (istruttoria in filiale; TAN 1,25%; rata 659,59€; TAEG 1,44%); Cariparma (istruttoria in filiale; TAN 1,33%; rata 664,67€; TAEG 1,44%); Banco BPM (istruttoria in filiale; TAN 1,27%; rata 660,86€; TAEG 1,47%); Banca Monte dei Paschi di Siena (istruttoria in filiale; TAN 1,28%; rata 661,49€; TAEG 1,48%).

E' ancora il momento giusto per chiedere un mutuo, per gli italiani uno dei passi più impegnativi e importanti della vita. I tassi dei mutui sono ancora molto vantaggiosi, con un Euribor, il parametro di riferimento per il variabile, addirittura 'fermo'. Sono buone le notizie anche sul versante dei mutui a tasso fisso, agganciati all'Eurirs alle varie scadenze, che segnalano tutte una riduzione dei tassi.  

E' dunque positivo il periodo per chi intende aprire un mutuo, grazie ai mini tassi, nonostante i timori di qualche mese fa dovuti 'all'allarme spread'. Ma certi punti interrogativi ritornano. Non che se ne siano mai andati: è meglio stipulare un mutuo a tasso fisso oppure a tasso variabile? L’amletica opzione è sempre di attualità e rimane il primo fattore che deve regolare la scelta di un mutuatario.  

Mi godo il risparmio adesso e dopo si vedrà, oppure mi metto al sicuro e non ci penso per l’intera durata del mutuo? Generalmente, tra un mutuo a tasso fisso e un variabile, si tende a scommettere più sul primo che sul secondo. La formula del tasso fisso è indicata per chi preferisce non avere sorprese, ma beneficiare di rate fisse. Dopo la schiacciante vittoria del fisso registrata nel 2018, il variabile torna a piacere. Perché? Quando i tempi di un rialzo dei tassi si allungano tende a crescere la platea di chi sceglie la seconda soluzione, teoricamente più rischiosa ma sicuramente più conveniente nei primi anni di vita del mutuo. 

Vediamo i movimenti che si sono registrati da metà marzo a metà aprile: Banca Sella ha aumentato lo spread fino a 10 punti base; BNL ha ridotto il TAN fino a 15 punti base; BPER Banca ha aumentato i tassi fino a 15 punti base; Crédit Agricoleha aumentato lo Spread fino a 15 punti base; Intesa Sanpaolo ha esteso l'offerta mutuo al 100% anche per gli over 35; Credem ha aumentato gli spread a tasso fisso fino a 10 punti base per durate oltre i 20 anni per surroga e acquisto, mentre UBI Banca ha applicato un aumento di 10 punti base degli spread a tasso fisso sull'acquisto, per tutte le durate e loan-to-value. 

Se la verità è che non ci sono scelte migliori in assoluto, ogni mutuo ha i suoi pro e i suoi contro e va scelto in funzione della propria situazione economica e delle proprie esigenze. Ecco due simulazioni di acquisto realizzate per AdnKronos da MutuiSupermarket.it: 

Simulazione per mutuo a tasso variabile - Mutuo acquisto, tasso variabile a 20 anni per un importo di 140.000 euro su un valore dell'immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma.  

I primi 5 istituti che offrono le condizioni migliori, sono Credem (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi, Spread 0,65%; TAN 0,34%; rata 603,23 €, TAEG 0,65%); IW Bank (istruttoria online; indice Euribor 1 mese; Spread 1,00%; TAN 0,70%; rata 625,29 €; TAEG 0,77%); Banca Monte dei Paschi di Siena (istruttoria in filiale; indice Euribor 6 mesi; Spread 0,60%; TAN 0,60%; rata 619,18 €; TAEG 0,79); Ubi Banca (istruttoria in filiale; Euribor 1 mese; Spread 1,00%; TAN 0,70%; rata 625,29 €; TAEG 0,84%); Banco di Sardegna (istruttoria in filiale, indice Euribor 6 mesi, Spread 0,93%; TAN 0,70%; rata 625,35; €, TAEG 0,89%).  

Simulazione per mutuo a tasso fisso - Mutuo acquisto, tasso fisso a 20 anni per un importo di 140.000 euro su un valore dell'immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma.  

Fra le 5 proposte più convenienti, figurano quelle di IW Bank (istruttoria online; TAN 1,35% rata 665,95; TAEG 1,35%); UBI Banca (istruttoria in filiale; TAN 1,35%; rata 665,95€; TAEG 1,52%); Banca Monte dei Paschi di Siena (istruttoria in filiale; TAN 1,37%; rata 667,23€; TAEG 1,58%); Credem (istruttoria in filiale; TAN 1,30%; rata 662,76€; TAEG 1,60%); Webank (istruttoria online; TAN 1,66%; rata 685,91€; TAEG 1,70%).