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Mutui, le offerte di aprile

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E' un ottimo momento per sottoscrivere un mutuo, un passo decisivo nella vita degli italiani che intendono comprare casa. Il quadro non potrebbe essere più roseo, quasi irripetibile: spread contenuto, tassi e prezzi delle case si mantengono bassi. A risollevare il morale, di recente, ci ha pensato anche Mario Draghi, che ha dichiarato di essere pronto a lanciare, se necessario, un nuovo quantitative easing. E il cambio al vertice della Bce con la nomina di Christine Lagarde non dovrebbe avere degli effetti in termini di tassi di interesse e conseguenze sui mutui. Con tutta probabilità il nuovo presidente opterà per una soluzione di continuità con la politica monetaria di Mario Draghi, proseguendo sulla sua scia. Sono tutte buone notizie per chi si trovi a stipulare oggi un mutuo, rispetto a quanto accadeva un anno fa. Le banche italiane si trovano a pagare meno il costo del denaro, puntano a mantenersi su livelli concorrenziali e possono “limare” i tassi offrendo prodotti alle migliori condizioni di sempre.  Vediamo le variazioni che si sono verificate a luglio: Banca Sella ha aumentato lo spread fino a 10 punti base sui tassi fissi e lo spread fino a 5 punti base sui tassi variabili; Webank ha praticato un aumento dello spread fino a 15 punti base sui mutui a tasso fisso; Intesa Sanpaolo ha ridotto il Tan fino a 25 punti base sui tassi fissi; UniCredit ha ridotto il Tan fino a 70 punti base sui tassi fissi; e Bnl ha operato una riduzione del Tan fino a 30 punti base sui tassi fissi e fino a 5 punti base sui tassi variabili Ma quali sono le offerte migliori in circolazione? Le domande quando si parla di mutuo sono davvero tante e di certo la scelta fra tasso fisso e uno variabile diventa molto importante. Fondamentale per scegliere bene, è informarsi e raccogliere tutti i dati necessari per richiedere un finanziamento con le idee chiare. Confrontare è una soluzione ragionevole. Ecco due simulazioni di acquisto realizzate per AdnKronos da MutuiSupermarket.it: SIMULAZIONE PER MUTUO A TASSO VARIABILE - Mutuo acquisto, tasso variabile a 20 anni per un importo di 140.000 euro su un valore dell'immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma.  I primi 5 istituti che offrono le condizioni più convenienti sono Credem (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi, Spread 0,65%; TAN 0,29%; rata 600,42€, TAEG 0,60%); Unicredit (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi; Spread 0,95%; TAN 0,59%; rata 618,81€; TAEG 0,74); Hello Bank (istruttoria online, indice Euribor 1 mese; Spread 1,00%; TAN 0,61%; rata 619,61€; TAEG 0,75%); BNL (istruttoria in filiale, Euribor 1 mese; Spread 1,00%; TAN 0,61%; rata 619,61€; TAEG 0,79%) Monte dei Paschi di Siena (istruttoria in filiale, indice Euribor 6 mesi; Spread 0,60%; TAN 0,60%; rata 619,18€; TAEG 0,79).  SIMULAZIONE PER MUTUO A TASSO FISSO - Mutuo acquisto, tasso fisso a 20 anni per un importo di 140.000 euro su un valore dell'immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma.  Fra le 5 migliori proposte, figurano quelle di Unicredit (istruttoria in filiale, TAN 1,00%; rata 618,81€; TAEG 1,12); Credem (istruttoria in filiale, TAN 0,90%, rata 637,63€; TAEG 1,19%); Credit Agricole (istruttoria in filiale; TAN 1,11%; rata 647,61€; TAEG 1,22%); Banca Monte dei Paschi di Siena (istruttoria in filiale; TAN 1,28%; rata 661,49€; TAEG 1,48%); IWBank (istruttoria online, TAN 1,20%, rata 656,42€, TAEG 1,30%).

E' ancora il momento giusto per chiedere un mutuo, per gli italiani uno dei passi più impegnativi e importanti della vita. I tassi dei mutui sono ancora molto vantaggiosi, con un Euribor, il parametro di riferimento per il variabile, addirittura 'fermo'. Sono buone le notizie anche sul versante dei mutui a tasso fisso, agganciati all'Eurirs alle varie scadenze, che segnalano tutte una riduzione dei tassi.  

E' dunque positivo il periodo per chi intende aprire un mutuo, grazie ai mini tassi, nonostante i timori di qualche mese fa dovuti 'all'allarme spread'. Ma certi punti interrogativi ritornano. Non che se ne siano mai andati: è meglio stipulare un mutuo a tasso fisso oppure a tasso variabile? L’amletica opzione è sempre di attualità e rimane il primo fattore che deve regolare la scelta di un mutuatario.  

Mi godo il risparmio adesso e dopo si vedrà, oppure mi metto al sicuro e non ci penso per l’intera durata del mutuo? Generalmente, tra un mutuo a tasso fisso e un variabile, si tende a scommettere più sul primo che sul secondo. La formula del tasso fisso è indicata per chi preferisce non avere sorprese, ma beneficiare di rate fisse. Dopo la schiacciante vittoria del fisso registrata nel 2018, il variabile torna a piacere. Perché? Quando i tempi di un rialzo dei tassi si allungano tende a crescere la platea di chi sceglie la seconda soluzione, teoricamente più rischiosa ma sicuramente più conveniente nei primi anni di vita del mutuo. 

Vediamo i movimenti che si sono registrati da metà marzo a metà aprile: Banca Sella ha aumentato lo spread fino a 10 punti base; BNL ha ridotto il TAN fino a 15 punti base; BPER Banca ha aumentato i tassi fino a 15 punti base; Crédit Agricoleha aumentato lo Spread fino a 15 punti base; Intesa Sanpaolo ha esteso l'offerta mutuo al 100% anche per gli over 35; Credem ha aumentato gli spread a tasso fisso fino a 10 punti base per durate oltre i 20 anni per surroga e acquisto, mentre UBI Banca ha applicato un aumento di 10 punti base degli spread a tasso fisso sull'acquisto, per tutte le durate e loan-to-value. 

Se la verità è che non ci sono scelte migliori in assoluto, ogni mutuo ha i suoi pro e i suoi contro e va scelto in funzione della propria situazione economica e delle proprie esigenze. Ecco due simulazioni di acquisto realizzate per AdnKronos da MutuiSupermarket.it: 

Simulazione per mutuo a tasso variabile - Mutuo acquisto, tasso variabile a 20 anni per un importo di 140.000 euro su un valore dell'immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma.  

I primi 5 istituti che offrono le condizioni migliori, sono Credem (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi, Spread 0,65%; TAN 0,34%; rata 603,23 €, TAEG 0,65%); IW Bank (istruttoria online; indice Euribor 1 mese; Spread 1,00%; TAN 0,70%; rata 625,29 €; TAEG 0,77%); Banca Monte dei Paschi di Siena (istruttoria in filiale; indice Euribor 6 mesi; Spread 0,60%; TAN 0,60%; rata 619,18 €; TAEG 0,79); Ubi Banca (istruttoria in filiale; Euribor 1 mese; Spread 1,00%; TAN 0,70%; rata 625,29 €; TAEG 0,84%); Banco di Sardegna (istruttoria in filiale, indice Euribor 6 mesi, Spread 0,93%; TAN 0,70%; rata 625,35; €, TAEG 0,89%).  

Simulazione per mutuo a tasso fisso - Mutuo acquisto, tasso fisso a 20 anni per un importo di 140.000 euro su un valore dell'immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma.  

Fra le 5 proposte più convenienti, figurano quelle di IW Bank (istruttoria online; TAN 1,35% rata 665,95; TAEG 1,35%); UBI Banca (istruttoria in filiale; TAN 1,35%; rata 665,95€; TAEG 1,52%); Banca Monte dei Paschi di Siena (istruttoria in filiale; TAN 1,37%; rata 667,23€; TAEG 1,58%); Credem (istruttoria in filiale; TAN 1,30%; rata 662,76€; TAEG 1,60%); Webank (istruttoria online; TAN 1,66%; rata 685,91€; TAEG 1,70%).