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NaDef: debito pubblico sotto 150% da 2022, per Franco obiettivo livello pre-crisi entro 2030'

·1 minuto per la lettura

Il debito pubblico italiano continuerà a scendere anche nei prossimi anni, dopo il calo al 153,5% per cento di quest'anno, scendendo nel 2022 al di sotto del 150%. E' quanto emerge dai dati contenuti nella bozza della Nadef, a cui ha avuto accesso l'agenzia di stampa Ansa: "Secondo i dati contenuti nella bozza della Nadef, il debito diminuirà al 149,4% del Pil il prossimo anno, al 147,6% nel 2023 e al 146,1% nel 2024. Uno degli obiettivi, si legge nell'introduzione del ministro dell'Economia, Daniele Franco, è di "ricondurre il rapporto debito/Pil al livello precrisi (134,3 per cento) entro il 2030". Il deficit torna sotto il 10%, riducendo il livello rispetto alle previsioni di primavera. L'indebitamento netto nel 2021 si attesterà al 9,4% (dall'11,8 stimato nel Def). Nel 2022 il deficit sarà al 5,6%, per scendere al 3,9% nel 2023 e avvicinarsi al 3% nel 2024 (3,3%). Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (NaDef):

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