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Nasce il marchio Zucchina chiara di Bologna, prossima tappa l’Igp

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Image from askanews web site
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Roma, 7 set. (askanews) - La zucchina 'bolognese, storico prodotto del territorio emiliano, ottiene il marchio collettivo di tutela 'Zucchina chiara di Bologna'. L'iniziativa è del Consorzio Agribologna - Gruppo Agribologna, che ha messo a punto il 'Disciplinare di Produzione' e il marchio che, posto sul pack delle confezioni, garantisce al consumatore: origine, qualità e modalità di coltivazione della zucchina. Adesso, il prossimo passo sarà la richiesta dell'Indicazione geografica protetta.

Tipica forma a 'botticella', color verde chiaro con maculature biancastre, lunghezza tra i 7 e i 14 cm, peso tra i 70 e i 150 gr, è l'identikit della 'Zucchina chiara di Bologna', oggetto di tutela del nuovo marchio. La zona di produzione comprende esclusivamente il territorio di Bologna e provincia. La 'Zucchina chiara di Bologna' è commercializzata in vassoi di cartoncino da 500/600 gr per la grande distribuzione, e in forma sfusa in cestini di plastica riciclata per il canale del retail tradizionale. Dal punto di vista ambientale, massima attenzione viene dedicata a sostenibilità e riciclabilità del packaging.

"Ottenere il marchio collettivo, sinonimo di garanzia e di certificazione, per questo prodotto, da sempre al centro della produzione orticola dei nostri soci, significa per noi siglare una nuova tappa del nostro percorso, di valorizzazione dei territori e delle produzioni orticole", spiega in una nota il presidente del Consorzio Agribologna, Franco Linguerri. "Si tratta di un prodotto storico, con cui intendiamo guardare al futuro, con grande attenzione anche per quanto riguarda l'evoluzione dei prezzi al mercato, che deve poter garantire gli alti livelli di qualità e salubrità, propri delle zucchine italiane. Non dimentichiamo che la zucchina è la seconda orticola, in termini di volumi di vendita in GDO, nel nostro Paese. La nostra prossima tappa è ottenere l'Indicazione Geografica Protetta".

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