Italia markets close in 2 hours 36 minutes
  • FTSE MIB

    22.454,36
    +73,01 (+0,33%)
     
  • Dow Jones

    30.814,26
    -177,24 (-0,57%)
     
  • Nasdaq

    12.998,50
    -114,10 (-0,87%)
     
  • Nikkei 225

    28.242,21
    -276,97 (-0,97%)
     
  • Petrolio

    52,22
    -0,14 (-0,27%)
     
  • BTC-EUR

    30.575,39
    +691,88 (+2,32%)
     
  • CMC Crypto 200

    715,36
    -19,78 (-2,69%)
     
  • Oro

    1.833,60
    +3,70 (+0,20%)
     
  • EUR/USD

    1,2069
    -0,0016 (-0,13%)
     
  • S&P 500

    3.768,25
    -27,29 (-0,72%)
     
  • HANG SENG

    28.862,77
    +288,91 (+1,01%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.595,72
    -3,83 (-0,11%)
     
  • EUR/GBP

    0,8903
    +0,0016 (+0,19%)
     
  • EUR/CHF

    1,0755
    +0,0001 (+0,01%)
     
  • EUR/CAD

    1,5407
    +0,0034 (+0,22%)
     

Natixis: molte buone notizie già prezzate, delusioni in agguato

Virgilio Chelli
·3 minuto per la lettura
Natixis: molte buone notizie già prezzate, delusioni in agguato
Natixis: molte buone notizie già prezzate, delusioni in agguato

La strategist Esty Dwek avverte che le aspettative positive sul 2021 potrebbero portare a un aumento indisciplinato dei rendimenti che danneggerebbe sia il mondo del reddito fisso che l’universo azionario

Gli investitori guardano al 2021 aspettandosi di lasciarsi alle spalle il caos della pandemia, ma rimangono ancora alcuni rischi, a cominciare proprio dal virus che potrebbe continuare a diffondersi con un arrivo del vaccino meno rapida ed efficace del necessario. Inoltre, se la politica continuerà a lesinare il sostegno fiscale, in Usa e in Europa, potrebbero risentirne sia la crescita che il sentiment. Sui mercati, un aumento indisciplinato dei rendimenti danneggerebbe sia il mondo del reddito fisso che l’universo azionario, ed una scia di fallimenti metterebbe bruscamente fine alla propensione al rischio. Infine, con un posizionamento ora più orientato al rialzo e un consenso d’intonazione più costruttiva, il rischio di delusione aumenta.

CAPIRE QUANTO È GIÀ PREZZATO

Sono le conclusioni cui giunge un commento a cura di Esty Dwek, Head of Global Macro Strategy, di Natixis IM Solutions, che sottolinea come oggi sia diffusa l’opinione che la crescita accelererà, l'inflazione rimarrà contenuta, le banche centrali rimarranno estremamente accomodanti, il sostegno fiscale ci sarà e che i vaccini apriranno la strada al ritorno alla normalità. Le aspettative si orientano così verso una ripresa dei mercati azionari, di una diversificazione lontano dagli Stati Uniti e dai settori difensivi con una rotazione in direzione dei mercati azionari internazionali e dei settori ciclici, oltre che a favore delle small cap. Dwek conviene sul fatto che probabilmente si andrà avanti l’anno prossimo, almeno parzialmente, ma a questo punto si pone l’ interrogativo su quanto il tutto sia stato già prezzato e di quanto limitato possa essere il rimbalzo.

MOLTI VEDONO MARGINI DI RIALZO

Secondo la strategist di Natixis, molte delle recenti buone notizie sono state già prezzate, anche se non significa che le potenzialità di rialzo siano ridotte. La maggior parte dei mercati, soprattutto fuori dagli Stati Uniti, sono ancora ben sotto i livelli di febbraio, lasciando pensare che ci sia ancora ampio margine di rialzo. I livelli di cassa sono ancora su livelli molto alti e molti investitori hanno perso l’opportunità di partecipare al recente rally. Secondo Dwek, sono anche probabili pause prima che i vaccini arrivino su larga scala e che si torni alla normalità, il che suggerisce la possibilità di un ulteriore rialzo una volta che la situazione sarà più chiara, anche perché è raro che i mercati salgano in linea retta.

ROTAZIONE VERSO I SETTORI CICLICI

Inoltre, prosegue l’analisi di Natixis IM, c'è spazio perché la rotazione verso i settori ciclici prosegua. Negli Stati Uniti, dove sugli indici hanno un peso maggiore i titoli growth, la performance potrebbe nascondere la rotazione sottostante e la ripresa dei ciclici. Ma Dwek non crede che una sottoperformance Usa possa durare a lungo, per il trend di lungo periodo della rivoluzione digitale. L'Europa dovrebbe essere uno dei beneficiari della rotazione a favore dei ciclici, dato che gli indici di Borsa rimangono ben sotto tanto rispetto agli Stati Uniti quanto ai livelli pre-crisi.

PREFERENZA PER L’ASIA

Anche il Recovery Fund e l'ulteriore sostegno della Bce dovrebbero sostenere il sentiment e, di conseguenza, anche la ripresa nei settori finanziari. Con una solida ripresa della crescita guidata dalla Cina e una migliore gestione sanitaria, l'Asia emergente dovrebbe continuare a registrare un alto livello di domanda. Ulteriori supporti potrebbero derivare dal miglioramento delle condizioni del commercio globale e da probabili riduzioni tariffarie da parte di Biden. Ampliando l’orizzonte a tutto l’universo degli emergenti, Dwek vede un grande potenziale di recupero, ma i rischi idiosincratici continuano ad esserci e conserva la preferenza per l'Asia.