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Nautica, via a VIII Assemblea di settore Aziende reti vendita e assistenza

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"Ci sono state alcune modifiche di statuto molto importanti, parlo in particolare di quella che sostanzialmente è epocale e che riguarda la creazione dell'ottava assemblea di settore che si unisce alle altre sette di Ucina ed è l'Assemblea delle Aziende delle reti di vendita e assistenza nautica. È un momento importante in cui Ucina si apre alla base e finalmente dopo tanti anni arriva a parlare con chi poi la nautica la vive da vicino, parlando con gli utenti finali". 

Lo spiega all'Adnkronos Piero Formenti, vicepresidente Ucina- Confindustria Nautica, parlando delle principali novità introdotte con le modifiche allo Statuto al termine della giornata genovese che ha visto riuniti l'assemblea generale dei soci e le assemblee di settore a Palazzo della Meridiana. 

"Questa assemblea - ha proseguito - potrà eleggere un presidente e un consiglio; il presidente di questa assemblea di settore siederà assieme agli altri 7 presidenti degli altri 7 settori di Confindustria Nautica al tavolo del consiglio di presidenza e del consiglio generale. In questo modo potrà portare all'attenzione tutte le istanze e le necessità di questo comparto in modo che Confindustria nautica possa a sua volta portarle nelle sedi adeguate". 

L'introduzione anche per il settore italiano dell'Assemblea delle Aziende delle reti di vendita e assistenza nautica arriva sulla scorta di quanto previsto da altre associazioni internazionali come quella americana e quella francese che già da anni hanno questo settore al loro interno. 

"Inoltre - conclude Formenti - è stata inserita nello Statuto anche la possibilità che un rappresentante delle associazioni regionali possa partecipare, invitato, al consiglio generale. Quello che stiamo facendo è unire le associazioni regionali sotto il cappello di Confindustria Nautica creando una conferenza: anche loro potranno usufruire delle possibilità che ha l'associazione nazionale di portare le proprie stanze non solo al consiglio di presidenza e a quello generale ma attraverso i nostri rappresentanti istituzionali anche nelle regioni e al governo soprattutto".