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“Nel 2021 puntare sulle azioni: c’è ancora valore nella tecnologia”

Fabrizio Arnhold
·2 minuto per la lettura
“Nel 2021 puntare sulle azioni: c’è ancora valore nella tecnologia”
“Nel 2021 puntare sulle azioni: c’è ancora valore nella tecnologia”

Goldman Sachs Asset Management preferisce asset class esposte al rischio e resta positiva sulla crescita globale che nel secondo semestre dell’anno sarà spinta dai vaccini e della politica monetaria

Per tornare ai livelli pre-Covid bisognerà attendere la fine del 2021. “Comunque sei mesi prima rispetto a quanto ipotizzato all’inizio della crisi sanitaria”, spiega Davide Andaloro, Market Strategist di Goldman Sachs Asset Management. “Ci aspettiamo che entro il primo semestre del 2021 verrà vaccinata gran parte della popolazione dei mercati sviluppati”, e questo dovrebbe comportare anche una ripresa dell’attività economica nel secondo semestre.

PRO RISCHIO PER LE AZIONI GLOBALI

La view di GSAM a favore degli attivi maggiormente esposti al rischio, in particolare le azioni globali, è sostenuta da diversi fattori. La ripresa della crescita globale, quantificata attorno al 6%; gli utili aziendali a doppia cifra; la limitata necessità di interventi strutturali e tassi di interesse che resteranno relativamente bassi.

PREVISIONI PIL SUPERIORI AL CONSENSUS

Per il 2021, le previsioni per la crescita globale sono positive. Il Pil negli Stati Uniti dovrebbe crescere del 6,4%, contro un consensus del 4%, e dopo un calo del 3,4% nell’annus horribilis della pandemia, appena concluso. Il Pil nell’area euro dovrebbe crescere di oltre 5 punti percentuali, a fronte di un consensus che si ferma al 4,6%. In Italia è attesa una crescita del 6,1%. Tra gli Emergenti, il Pil dell’India è atteso in progresso del 7,9% (consensus 7,2%).

MEGLIO L’AZIONARIO DEL CREDITO

“Nel 2021 preferiamo l’azionario e, in generale, gli asset più esposti al rischio”, continua l’analista di Goldman Sachs Asset Management. “Ci piace anche il credito con rendimenti aggiustati al rischio”. Anche se sul fronte obbligazionario, i rendimenti restano bassi, tanto che nel credito IG americano, i tassi sono praticamente negativi.

“POSITIVI SULLA CRESCITA”

L’esperto di GSAM resta positivo sulla crescita “grazie al vaccino e agli stimoli monetari”. Guardando più nello specifico le asset class, tra i settori da preferire in questo 2021 “per noi resta la tecnologia”, anche se l’energia merita attenzione. “Nel breve più propensi a titoli value, ma quelli growth nel lungo periodo torneranno a performare”. Quest’anno i rendimenti dell’azionario sono attesi in decisa crescita, destinata a ridursi nel 2022. Focus anche sui mercati emergenti.

L’IMPORTANZA DI RESTARE INVESTITI

Proprio i mercati emergenti sono stati una delle asset class più performanti ma per cogliere le performance è indispensabile restare investiti. “Cedere al panico e vendere dopo crolli di mercato è la scelta peggiore”, conclude Davide Andaloro. “L’anno scorso i mercati hanno recuperato dai minimi in maniera velocissima”. Il 2020 è stato un esempio di come sia importante restare investiti, anche in momenti di forte volatilità.