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Nel disastro della Grande America sono affondate 2000 auto

La nave cargo Grande America, della Grimaldi Lines, naufragata e a fuoco tra il 10 e il 12 marzo (foto: AP)

Il naufragio della nave cargo italiana Grande America è stato un vero e proprio disastro senza appello. Fortunatamente non ci sono state vittime, durante l’incendio e l’inabissamento della nave da 214 metri costruita a Palermo da Fincantieri nel 1997, e gestita dalla compagnia navale Grimaldi Lines; ma ora si temono conseguenze per l’ambiente marino (a causa della marea nera di gasolio sprigionata dai serbatoi, e dei detriti della nave).

Inoltre, per completare l’opera, c’è stato un enorme danno per le diverse aziende che avevano fatto affidamento alla nave per trasportare i loro carichi. In particolare a essere state danneggiate sono le case costruttrici di automobili, come la Porsche. La casa tedesca dovrà addirittura riattivare una linea di produzione appena dismessa per ricostruire il parco macchine perduto.

La Porsche riattiverà le linee di produzione del modello 911 GT2 RS dopo l’incidente della Grande America (Photo by Gerlach Delissen – Corbis/Corbis via Getty Images)

La nave, salpata da Amburgo, era primariamente diretta in Marocco, a Casablanca. Il mercantile trasportava auto nei garage e nei container a livello superiore. Sicuramente era presente un carico di Maserati (già precedentemente danneggiate da un altro incendio) e soprattutto 4 modelli della Porsche 911 GT2 RS, serie limitata a 500 unità. La perdita di queste 4 vetture è stata così seria da indurre la Porsche a ripristinare la linea di produzione, pur di rimediare.

Sono state perse in tutto oltre 2000 auto; tra i modelli confermati c’erano diverse Audi (A3, A5, RS4, RS5, Q7), Porsche (Cayman, Boxster, Cayenne, 911), Maserati. Le Porsche erano tutte destinate in Brasile.

Nessuno proverà a recuperare ciò che era contenuto nella nave: i resti della Grande America sono ora a circa 4 chilometri sotto il livello del mare.

L’inabissamento, avvenuto nel Golfo di Biscaglia, è avvenuto dopo un lungo incendio, durato dal 10 al 12 marzo 2019. I 27 membri dell’equipaggio della Grande America sono stati soccorsi dalla marina britannica, sotto forma dell’imbarcazione HMS Argyll. La fregata, che era sulla via di casa (Plymouth) dopo un dispiegamento di nove mesi nella regione Asia-Pacifico, ha risposto alla richiesta di aiuto della nave Grimaldi Lines da 28.000 tonnellate, ferma a circa 150 miglia a sud ovest di Brest. La Grande America era una nave da carico mista (portaveicoli, portarimorchi, portacontenitori e carichi speciali) della compagnia Inarme, parte del Gruppo Grimaldi (con sede a Napoli).

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