Italia markets closed
  • Dow Jones

    34.221,96
    -367,81 (-1,06%)
     
  • Nasdaq

    11.427,26
    -40,74 (-0,36%)
     
  • Nikkei 225

    28.226,08
    +257,09 (+0,92%)
     
  • EUR/USD

    1,0478
    +0,0070 (+0,67%)
     
  • BTC-EUR

    16.205,68
    -11,12 (-0,07%)
     
  • CMC Crypto 200

    402,21
    -3,94 (-0,97%)
     
  • HANG SENG

    18.736,44
    +139,21 (+0,75%)
     
  • S&P 500

    4.059,87
    -20,24 (-0,50%)
     

Nel Napoletano ci sono stati 10 casi di avvelenamento per aver mangiato una verdura

no credit

AGI -  Dieci persone appartenenti a due nuclei familiari sono state ricoverate per intossicazione all'ospedale Santa Maria Delle Grazie. Avrebbero ingerito verdura probabilmente velenosa, acquistata in diversi negozi nei comuni di Quarto e Monte di Procida. La sintomatologia sarebbe riconducibile alla mandragora, pianta che si può confondere con spinaci e biete.

Un uomo di 44 anni, in particolare, è in gravi condizioni e in prognosi riservata: ha avuto una perdita di conoscenza ed è rimasto soffocato dal proprio vomito.

. I carabinieri hanno avviato accertamenti nei negozi in cui le due famiglie hanno fatto la spesa di frutta e verdura per risalire al mercato ortofrutticolo dalla quale proviene la partita di spinaci freschi o biete 'contaminata' e venduta sfusa, non imbustata. Anche l'Asl Napoli 2 Nord è al lavoro.

Quello dell'ingestione di mandragora e' quindi per l'Asl Napoli 2 Nord ancora un sospetto che dovrà essere confermato dalle analisi di laboratorio, che non hanno tempi brevissimi.

Tecnici dell'azienda sanitaria locale insieme al Nas e ai carabinieri stanno cercando di ricostruire il percorso della verdura sospetta, anche per comprendere le dimensioni del fenomeno oltre che per arginarlo.

È stata anche diramata l'allerta in tutti gli altri ospedali per eventuali pazienti che si presentassero al triage o fossero ricoverati con sintomi simili (tra cui le allucinazioni) a quelli dei pazienti dell'ospedale di Pozzuoli.