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Nemmeno l'Ue mette al bando Huawei sul 5G

Angela Mauro
German Chancellor Angela Merkel, right, greets French President Emmanuel Macron, center, during arrivals for a conference on Libya at the chancellery in Berlin, Germany, Sunday, Jan. 19, 2020. German Chancellor Angela Merkel hosts the one-day conference of world powers on Sunday in Berlin to discuss efforts to broker peace in Libya. (AP Photo/Jens Meyer)

Stretta tra le pressioni degli Usa e le tentazioni della Cina, l’Unione europea decide di non scegliere sul 5G. Solo “regole rigide”, annuncia il Commissario per l’Industria e mercato interno Thierry Breton, ma nessun bando per Huawei. Domani le comunicazioni della squadra von der Leyen. Significa che anche sul 5G gli Stati membri saranno più o meno liberi di decidere se seguire l’indicazione di Donald Trump di bandire i cinesi oppure se mantenersi nel mezzo delle “regole rigide” stabilite a livello europeo, vale a dire diversificare gli operatori senza escluderne alcuno. Nemmeno Huawei. Eppure la sicurezza legata al 5G fu una delle questioni sollevate a Bruxelles quando, a primavera dello scorso anno, le Cancellerie europee criticarono la scelta italiana di firmare il Memorandum d’intesa con Pechino, allineandosi di fatto alle critiche arrivate da Washington.

Ma nessuno in Europa ha la forza di opporsi ai cinesi. Tanto più che le maggiori compagnie telefoniche del continente – Deutsche Telekom, Vodafone e Telefonica – sono tutte clienti di Huawei. E allora arriva la via mediana della Commissione, che significa limitare l’accesso di Huawei alle infrastrutture strategiche. Un po’ come ha deciso di fare Boris Johnson, pure alleato stretto di Washington, ancor più oggi con la Brexit che domani verrà formalizzata anche al Parlamento europeo. Sul 5G (come sulla digital tax), nemmeno la Gran Bretagna segue gli Usa.

“Non si tratta di discriminare - sono le parole di Breton - Si tratta semplicemente di fissare norme, che saranno rigorose, esigenti e ovviamente daremo il benvenuto in Europa a tutti gli operatori che saranno disposti ad applicarle”. In sostanza la Commissione punta quanto meno a diversificare gli operatori che potranno portare il 5G in Europa. Un modo per “mitigare i rischi”, dice il commissario francese.

Nel continente, che ormai è sempre più terreno della nuova ‘guerra fredda’ tra Stati Uniti e Cina sul 5G e le...

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