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In netto ribasso, lockdown cinesi alimentano timori domanda

Tre operai presso una raffineria petrolifera a Houston, Texas

LONDRA (Reuters) - Giornata nera per i prezzi del petrolio, che fanno registrare forti ribassi, con in nuovi lockdown cinesi che si vanno ad aggiungere ai timori che l'inflazione e i rialzi dei tassi possano pesare sulla domanda di carburante.

** Alle 12,20 i futures del Brent perdono il 2,38%, a 93,37 dollari al barile. I futures sul greggio statunitense West Texas Intermediate (WTI) scalano di 2,23%, a 87,58 dollari al barile.

** In Asia, l'attività manifatturiera è crollata ad agosto, a causa dei nuovi lockdown imposti dalla Cina, sempre intenzionata a perseguire una politica "zero-Covid", e delle pressioni sui costi che continuano a colpire le imprese, come mostrato dai sondaggi pubblicati oggi. Questa situazione pesa sulle prospettive di una fragile ripresa dell'economia della regione.

** L'hub tecnologico Shenzhen ha inasprito le restrizioni Covid-19 a causa dell'aumento dei casi, sospendendo per tre giorni i grandi eventi e gli spettacoli al chiuso nel quartiere più popoloso della città, Baoan.

** Negli scambi del mattino, il principale indice azionario europeo è sceso ai minimi di sette settimane, a causa delle crescenti preoccupazioni per un rialzo aggressivo dei tassi e per il persistere di un'inflazione a livelli record.

** A pesare sui prezzi è stata anche la possibile ripresa dell'accordo sul nucleare iraniano del 2015, che consentirebbe a Teheran di aumentare le esportazioni di petrolio.

** Il presidente francese Emmanuel Macron ha detto oggi di avere fiducia nella possibilità che un'intesa venga raggiunta nei prossimi giorni.

** La recente volatilità del mercato petrolifero ha fatto seguito alle preoccupazioni per l'inadeguatezza dell'offerta, viste le sfide che derivano dall'invasione russa dell'Ucraina e dai problemi incontrati da alcuni paesi Opec per aumentare la produzione.

** I ministri delle finanze del G7 discuteranno della proposta dell'amministrazione statunitense di fissare un tetto al prezzo del petrolio russo durante la riunione di venerdì, ha fatto sapere la Casa Bianca.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Francesca Piscioneri)