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Network di 13.000 farmacie con 43 anni di aumenti dei dividendi

Paolo Crociato
 

Nuovo record assoluto per dividendi incassati a settembre 2019. In particolare, nel mese appena trascorso abbiamo percepito un totale di 30 dividendi per il nostro portafoglio Top Analisti, con un controvalore pari a 6.824 dollari, portando il totale complessivo dei dividendi a 58.091 dollari percepiti negli ultimi 12 mesi (ottobre 2018 - settembre 2019), in costante incremento rispetto ai 28.771 dollari incassati nel 2010. Si tratta del valore mensile più elevato in termini di dividendi dalla partenza del portafoglio e questo dato conferma il trend di crescita cedolare per il modello in atto già da diversi anni, in linea con i nostri obiettivi di produrre nel tempo una rendita passiva crescente, investendo in un ristretto gruppo di società internazionali leader, caratterizzate da lunghi track record di aumenti di utili e dividendi. La nostra analisi evidenzia un dato significativo: negli ultimi 9 anni i dividendi che abbiamo incassato per il portafoglio Top Analisti hanno contribuito per il 42% della performance complessiva, confermando l'importanza della componente cedole per i risultati di lungo termine.

Con oltre 60 aziende internazionali leader a dividendo, la rendita complessiva generata dal nostro portafoglio è cresciuta di +102% dal 2010 ad oggi, senza apporti di nuova liquidità e reinvestendo esclusivamente i dividendi percepiti. L'aumento della rendita ha evidenziato un andamento costante ogni anno, con crescite stabili indipendentemente dalle oscillazioni di breve termine degli indici azionari. Dopo questi incrementi, il nostro rendimento è attestato ora al 8,4% annuo calcolato sui prezzi di acquisto (yield on cost), e al 3,4% sulle attuali quotazioni di borsa. Per raggiungere questi obiettivi, in questi anni, abbiamo interamente reinvestito tutte le rendite percepite in nuove società ad elevato dividendo, sfruttando il potente effetto leva generato dall'interesse composto. Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nel servizio online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il  portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,4% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,6. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,8. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi: +14,3% (10,9% target medio analisti +3,4% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,1), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell. Complessivamente, le 64 società che compongono il nostro modello Top Analisti mostrano un potenziale pari a +10,9% nella rilevazione odierna, a cui si aggiunge un dividendo medio del 3,4% annuo, per un totale di incremento stimato pari +14,3%.

Nel report di oggi proseguiamo nella strategia di reinvestimento delle disponibilità liquide del nostro portafoglio Top Analisti, derivanti dagli ultimi dividendi incassati, selezionando una importante società operante nel settore della salute che offre, alle attuali quotazioni, forti potenziali di crescita per i prossimi 5 anni. Uno degli analisti del pannello di esperti da noi monitorati, ha inserito questa società nella sua Buy list ai primi posti tra i 10 titoli preferiti per il mese in corso. In particolare, poniamo la nostra attenzione sul price earning, uno degli indicatori più utilizzato per le valutazioni fondamentali di una società quotata, e rappresenta il rapporto tra prezzo di borsa del titolo e gli utili per azione maturati (P/E) o attesi (Forward P/E). Nel caso di questa azienda, il Forward P/E è pari a sole 8,8 volte l'utile atteso, contro una media storica degli ultimi 5 anni pari a 14,5 volte, trasformando questa azienda in una delle opportunità più interessanti in termini di crescite potenziali. Su queste basi, ipotizzando un ritorno del price earning su valori più corretti, intorno a 12-13 volte l'utile, si ottiene un potenziale di 7,3% annuo di crescita, a cui si somma una stima di aumento dell'utile annuo di circa il 6% e un dividendo annuo del 3,5% per una crescita potenziale attesa pari a 16,8% annuo per ciascuno dei prossimi 5 anni. Qualora questi obiettivi dovessero concretizzarsi, il titolo su cui investiamo oggi potrebbe raddoppiare di valore entro il 2024 (segue analisi della società).

Un network di 13.000 farmacie in tutto il mondo con 43 anni di aumenti dei dividendi e performance record in borsa

Il settore dei farmaci è uno dei business con le caratteristiche più difensive, capace di performare in modo costante anche nel caso di eventuali recessioni o rallentamenti economici. La popolazione mondiale sta progressivamente invecchiando, con un aumento della vita media, generando una tendenza ad una maggiore domanda di farmaci. In aggiunta, si tratta di un settore dove i consumatori difficilmente riducono l'utilizzo in caso di crisi economiche, destinando eventuali risparmi di spesa ad altri comparti. Secondo un recente studio di Iqvia, il mercato mondiale dei farmaci nel 2018 è stato pari a 1,2 trilioni di dollari. Entro il 2023, si stima che questo valore possa superare 1,5 trilioni.

La salute è uno degli elementi più importanti della vita e da sempre la farmacia è uno dei punti di riferimento più utilizzati, dove prevale ancora un rapporto consulenziale diretto, difficilmente superabile e meno attaccabile dalla crescita del commercio online. La società di cui parliamo oggi è una delle storie di maggiore successo nel settore delle farmacie a livello mondiale e vanta performance record in borsa negli ultimi decenni. Un capitale di soli 10.000 dollari investito nella società nel 1972, si è trasformato oggi in un capitale milionario di quasi 3,5 milioni di dollari, con un rendimento pari al 13,2% annuo composto per 47 anni consecutivi. Nonostante i forti guadagni, il titolo risulta ancora sottovalutato, con un price earning inferiore a 10 volte gli utili previsti per l'anno in corso e dividendi in costante crescita negli ultimi anni.

Descrizione del business: Fondata nel 1901 ed oltre 400.000 dipendenti, questa multinazionale gestisce un network globale di oltre 13.000 farmacie nel mondo, tra le quali 9500 situate negli Stati Uniti, 2800 situate in Europa tra Irlanda, Norvegia, Svezia e Olanda, ed altre in Cina, uno dei mercati più promettenti a livello globale. In aggiunta, negli ultimi mesi la società ha acquisito nove farmacie storiche tra Milano, Roma e Porto Cervo, con l'intenzione di sviluppare una grande catena di punti di distribuzione anche in Italia, dopo la riforma del settore approvata due anni fa dal Parlamento, che ha dato il permesso alle società di capitali di possedere catene di farmacie, con un limite che non deve superare il 20% di quelle esistenti sul territorio della regione. La divisione europea di questa azienda è uno dei più grossi distributori farmaceutici e fornisce medicinali, altri prodotti sanitari e servizi a oltre 110 mila farmacie, medici, centri sanitari e ospedali da 350 centri di distribuzione in 19 paesi. I ricavi complessivi ammontano ad oltre 130 miliardi di dollari annui.

Trend del dividendo: La società ha incrementato il suo dividendo ogni anno negli ultimi 43 anni. Il dividendo attuale è pari al 3,5% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali. Nel corso degli ultimi anni il rendimento medio percentuale del dividendo si è mosso in un range oscillante da un minimo di 0,7% annuo nei periodi di maggiore sopravvalutazione del titolo, fino ad un massimo di 2,8% annuo nei periodi di maggiore sottovalutazione. Il dividendo attuale, pari al 3,3% annuo, indica una quotazione del titolo a forte sconto rispetto alla media storica. Per ritornare nuovamente in area di sopravvalutazione, il titolo dovrebbe più che raddoppiare dai livelli attuali.

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