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Neuberger Berman: mercati, scenario migliorato ma serve ancora cautela

Virgilio Chelli
Neuberger Berman: mercati, scenario migliorato ma serve ancora cautela

Neuberger Berman aggiorna l’Asset Allocation Outlook rispetto al quadro di fine marzo, prendendo atto della forte risposta dei mercati, soprattutto in USA e Cina. Ma resta cauta sulla gestione del rischio

La forte risposta dei mercati ad aprile-maggio, dopo la violenta caduta di marzo in conseguenza dell’esplosione della crisi del Covid-19 e del conseguente blocco delle economie, ha spostato l’ago della bilancia delle previsioni e delle raccomandazioni di asset allocation più in territorio rialzista rispetto alle stime di fine del primo trimestre. La caratterizzazione più positiva di analisi e previsioni riguarda anche la natura delle opportunità che si presentano all’investitore, soprattutto per quello che riguarda le imprese e i settori che sono emersi come meglio posizionati per superare la crisi grazie all’alta qualità dei rispettivi business. Se lo scenario rialzista venisse confermato, si aprirebbero inoltre spazi anche per i titoli ciclici nei comparti a minor capitalizzazione, e geograficamente anche al di fuori di USA e Cina.

LA CRISI DEL COVID-19 NON È ANCORA ALLE SPALLE

Tuttavia la valutazione di fondo resta che la crisi da COVID-19 non è ancora alle spalle, e mentre in tutto il mondo i governi sono impegnati a traghettare le economie fuori dal lockdown e verso una nuova fase di normalità non bisogna abbassare la guardia, e restare pronti a fronteggiare nuove possibili fasi di volatilità. Sono le conclusioni cui giunge Neuberger Berman nella revisione che ha formulato dell’Asset Allocation Outlook per il secondo trimestre 2020 rispetto al quadro tracciato alla fine del primo trimestre. La casa d’investimento sottolinea comunque che proprio il cambiamento di direzione impresso in senso positivo da aprile conferma ancora una volta come i mercati possano riposizionarsi molto rapidamente, non necessariamente al rialzo.

RESTARE PRONTI AD AFFRONTARE NUOVA VOLATILITÀ

Per questo Neuberger Berman rimane cauta e pronta ad affrontare nuova volatilità mentre dal fronte dell’economia reale continuano ad arrivare flussi di dati che aggiornano sull’impatto del blocco su aziende e settori. L’aggiornamento dell’outlook sottolinea che a fare la differenza saranno le capacità di adattamento, e nota che in questo momento gli USA vantano le aziende più innovative e in grado di fronteggiare il cambiamento, una capacità in parte eguagliata solo dalla Cina.

FOCALIZZARSI SULLA GESTIONE DEL RISCHIO

In ogni caso, il nuovo outlook di Neuberger Berman prende atto che il contagio sembra aver iniziato a toccare un picco sia in Europa che in USA, dove sono anche state adottate dai rispettivi governi e autorità monetarie misure senza precedenti per limitare i danni causati dal blocco e accompagnare la ripartenza. A fronte di questo scenario in evoluzione, i mercati sembrano aver anticipato il quadro che a fine primo trimestre si era delineato solo per fine anno. Nel breve termine tuttavia la raccomandazione resta quella di focalizzarsi sulla gestione del rischio, con una preferenza nell’azionario per i titoli americani a larga capitalizzazione e nel credito per i titoli Investment Grade.

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POTREBBE ALLARGARSI LA GAMMA DI OPPORTUNITÀ DA COGLIERE

Neuberger Berman resta ancorata a questa visione di base, ma osserva anche che sono in atto ‘crescenti biforcazioni’ rispetto allo scenario di base, che possono modificare la gamma delle opportunità da cogliere, che potrebbero allargarsi anche ai titoli azionari più vulnerabili ma anche più dipendenti dalle possibilità che venissero offerte da una ripresa economica robusta, come i titoli ciclici o ‘value’ e come quelli a bassa capitalizzazione ma di qualità, anche con la possibilità di cominciare a guardare a mercati al di fuori di USA e Cina. Ma la cautela resta ed è giustificata dalle molte incertezze che ancora incombono, come testimoniato anche dal fatto che sono veramente molte le società che hanno preferito non fornire una guidance per i prossimi trimestri.