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Nexi, utile pertinenza gruppo 2019 a 222,7 mln (+18% a/a)

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Milano, 12 feb. (askanews) - Il gruppo Nexi ha chiuso l'esercizio 2019 con un utile di pertinenza normalizzato pari a 222,7 milioni di euro nel 2019, in aumento del 18,7% rispetto al 2018. L'Ebitda, informa un comunicato, si è attestato a 502,5 milioni, con una crescita organica del 18,5% rispetto al 2018. I ricavi totali sono stati pari a 984 milioni, (+7,1% a/a), mentre i costi sono scesi del 2,9% a 481,6 milioni di euro.

Al 31 dicembre 2019, si legge nel comunicato, la posizione finanziaria netta "era pari a 1.470 milioni rispetto a 2.454 milioni di fine 2018 grazie al rimborso e rifinanziamento del debito pregresso e alla generazione di cassa di periodo". Il cash flow operativo normalizzato si attestava a 389 milioni, (+25% a/a).

Per quanto riguarda il solo quarto trimestre 2019, il Gruppo Nexi ha registrato un Ebitda di 134,1 milioni (+16,4%) e ricavi pari 265,7 milioni (+7,7% a/a).

"In quest'ultimo anno abbiamo consolidato il nostro posizionamento di PayTech leader del mercato Italiano dei pagamenti digitali", ha commentato Paolo Bertoluzzo, amministratore delegato di Nexi. "Nel 2019 - ha prosegui9to - abbiamo investito in tecnologia e competenze più di chiunque altro in Europa nel nostro settore, per portare ai nostri clienti sempre più innovazione, qualità e sicurezza. Questo ci ha consentito di proseguire nel nostro percorso di crescita e sviluppo sostenibile e di mettere a disposizione delle nostre Banche partner sempre più soluzioni semplici e altamente innovative in grado di semplificare la vita a cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. Le operazioni straordinarie avvenute nell'anno ci hanno consentito inoltre di dare all'azienda ancora ulteriore scala, prospettiva e capacità di investimento, tutti elementi necessari per cogliere le opportunità offerte da un mercato sempre più dinamico e in via di consolidamento internazionale. Continueremo in questo percorso di investimento, al fianco delle banche, con la convinzione che i pagamenti digitali rappresentino una piattaforma strategica per lo sviluppo del nostro Paese".