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Niente brindisi, Italia perde primato produzione di vino a favore della Francia

Grappoli di uva sulla vite a Greve in Chianti

ROMA (Reuters) - La produzione di vino in Italia sembra destinata a diminuire del 12% quest'anno, sotto i 44 milioni di ettolitri, a causa di condizioni climatiche estreme e parassiti che hanno duramente colpito i vigneti.

È quanto sostengono le associazioni vinicole Uiv e Assoenologi.

Il calo comporta la perdita della posizione dell'Italia come maggior produttore di vino al mondo, mentre la Francia si appresta a riconquistare il primato per la prima volta da nove anni.

In una nota congiunta con l'istituto per il mercato agroalimentare Ismea, le associazioni hanno reso noto che le regioni del Nord Italia si preparano a registrare una lieve crescita dello 0,8% della produzione.

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Tuttavia, si prevede una diminuzione di circa il 20% nelle regioni centrali e di circa il 30% in quelle meridionali, a causa di una combinazione di maltempo e dell'impatto della Plasmopara viticola, un fungo che colpisce le foglie e i frutti della vite, provocando una malattia chiamata peronospora della vite.

"È una vendemmia molto complessa quella che stiamo affrontando, caratterizzata soprattutto dagli effetti dei cambiamenti climatici che sul finire della primavera e l'inizio dell'estate sono stati causa di malattie patogene come la Peronospora, alluvioni, grandinate e siccità", dice Riccardo Cotarella, presidente dell'associazione di esperti del settore vitivinicolo Assoenologi.

Tuttavia, la qualità del vino non sarà compromessa, prevede Cotarella. "Dalla vendemmia 2023 otterremo sicuramente vini di buona qualità, con punte di eccellenza", ha aggiunto.

La contrazione della produzione non deve comunque allarmare, visto che le scorte esistenti si attestano a oltre 49 milioni di ettolitri, il livello più alto degli ultimi sei anni, dice Livio Proietti, commissario straordinario di Ismea.

"Il tema non è tanto la perdita della leadership italiana in termini di volumi prodotti, piuttosto il rallentamento della domanda interna ed estera, che sta deprimendo i listini", ha sottolineato Proietti.

Un ettolitro equivale a 133 bottiglie standard di vino.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Claudia Cristoferi)