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Niente più colloqui o cv: ora si assume con il metodo “open hiring”

Chiara Merico
Niente più colloqui o cv: ora si assume con il metodo “open hiring”

Negli Usa si sta affermando questo nuovo modello, adottato anche da The Body Shop: si assumono tutti coloro che fanno richiesta, senza screening. E il turnover diminuisce

Basta colloqui, curriculum e verifiche sulla fedina penale: secondo un nuovo modello di recruiting, detto “open hiring” e adottato di recente anche da una grande catena come The Body Shop, per trovare lavoro sarà sufficiente rispondere all’annuncio e mostrare di possedere i requisiti base per la posizione, in base al principio “first come, first served”, chi prima arriva, prima alloggia.

SOLO TRE DOMANDE

La società ha deciso di adottare questo modello nel suo centro di distribuzione del Nord Carolina alla fine dello scorso anno, prendendo esempio dalla newyorchese Greyston Bakery. “Non chiediamo quali siano i tuoi precedenti, non facciamo test sulla droga ma facciamo solo tre domande: sei autorizzato a lavorare negli Usa? Riesci a stare in piedi per otto ore? Puoi sollevare 50 libbre? Se la risposta è sì, assumiamo”, ha spiegato a The Fast Company Andrea Blieden, general manager di The Body Shop per gli Usa.

IL MODELLO DI GREYSTON

Questo approccio è parte integrante del business di Greyston, che vende prodotti da forno a clienti come Whole Foods and Ben & Jerry’s. “La nostra mission è rivolgerci a persone che hanno difficoltà a farsi assumere”, ha spiegato il ceo Mike Brady. E in effetti lo slogan di Greyston è: “noi non assumiamo persone per fare brownies, ma facciamo brownies per assumere persone”. Quando si apre una posizione, scorriamo una lista di persone in cerca di impiego: i nuovi assunti iniziano come tirocinanti e vengono formati sia sulla mansione sia su alcune abilità di base. A chi decide di restare viene fatto un contratto entry-level con l’opportunità di avanzamento di carriera.

DIFFONDERE IL NUOVO APPROCCIO

Il sistema di Greyston funziona, tanto che nel 2019 la bakery ha registrato ricavi per 22 milioni di dollari. E ora la società ha lanciato una non profit, il Center for Open Hiring, per aiutare altre aziende a implementare lo stesso processo. “C’è grande enfasi sulla necessità di portare a bordo i collaboratori di maggior talento, ma fortunatamente le persone hanno idee differenti sulle modalità per assumere buoni collaboratori”, ha aggiunto Brady.

SELEZIONE DEI LAVORATORI STAGIONALI

E un anno fa The Body Shop è venuta a conoscenza del metodo. Lo scorso giugno l’intera divisione risorse umane Usa dell’azienda è andata a visitare lo stabilimento di Greyston, per capire come effettivamente la bakery reclutava il personale e aiutava i propri dipendenti a costruirsi una carriera. Dopo una nuova visita a settembre, The Body Shop ha deciso di adottare il nuovo approccio nel centro distribuzione, in occasione della ricerca di personale stagionale per le vacanze.

RISULTATI NOTEVOLI

I risultati sono stati eclatanti: il turnover mensile nel centro di distribuzione è calato del 60%. Nel 2018 era stato del 38% in novembre e del 43% in dicembre; nel 2019, dopo l’adozione del modello “open hiring”, è calato al 14% in novembre e al 16% in dicembre, e l’azienda ha avuto bisogno di lavorare con una sola agenzia di lavoro interinale invece che con tre. Il motivo è semplice: in questo modo, come hanno spiegato gli stessi lavoratori, sono state assunte persone in difficoltà nella ricerca di lavoro, e il fatto di essere stati scelti senza pregiudizi ha fatto sì che questi lavoratori si sentissero coinvolti, impegnandosi molto per lavorare al meglio e mantenere il posto.