Italia markets open in 7 hours 48 minutes
  • Dow Jones

    34.715,39
    -313,26 (-0,89%)
     
  • Nasdaq

    14.154,02
    -186,23 (-1,30%)
     
  • Nikkei 225

    27.772,93
    0,00 (0,00%)
     
  • EUR/USD

    1,1319
    -0,0028 (-0,25%)
     
  • BTC-EUR

    35.940,48
    -1.231,41 (-3,31%)
     
  • CMC Crypto 200

    992,43
    -2,83 (-0,28%)
     
  • HANG SENG

    24.952,35
    +824,50 (+3,42%)
     
  • S&P 500

    4.482,73
    -50,03 (-1,10%)
     

"Niente quarta dose ma servirà un richiamo annuale", dice il direttore dello Spallanzani

·1 minuto per la lettura

AGI - "Sarà necessario un richiamo annuale con vaccini aggiornati alle varianti, esattamente come per l'anti-influenzale": a spiegarlo è il direttore generale e direttore sanitario dell'ospedale Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, in un'intervista a Il Fatto Quotidiano. Quindi non una vera e propria quarta dose: "Resto convinto che dobbiamo immaginare di superare l'emergenza. E, come per l'influenza, fare un richiamo annuale con vaccini che siano pero' aggiornati alle varianti".

Per quanto riguarda Omicron "i dati che arrivano dal Sudafrica non giustificano allarmismi", ha spiegato Vaia. La vaccinazione annuale "non deve essere un dramma e dobbiamo adottare misure che facciano delle famiglie le nostre alleate, non spaventarle", ha sottolineato, "con il sorriso e con il buon senso. Ne usciremo, ci siamo".

Sull'obbligo vaccinale, Vaia sostiene che "dobbiamo convincere le persone, non spaventarle: la scienza si nutre del dubbio, della tolleranza e dell'empirismo". "I dati sono inoppugnabili: contagiati, morti, ricoveri, soprattutto quelli gravi sono assolutamente di gran lunga inferiori al medesimo periodo dell'anno scorso e cio' e' merito dell'atteggiamento corretto dei cittadini e del vaccino", ha osservato. 

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli