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NIO: carenza chip rallenterà consegne di auto nel secondo trimestre, titolo -4% a Wall Street

Laura Naka Antonelli
·1 minuto per la lettura

La start up cinese di auto elettriche NIO ha annunciato di ritenere che il problema della carenza globale dei chip zavorrerà le consegne dei suoi veicoli nel secondo trimestre. La questione della scarsità dell'offerta è stata esacerbata a marzo, con l'incendio che ha colpito la fabbrica giapponese di chip di proprietà di Renesas. Senza fare il nome della fabbrica, il presidente di Nio Willaim Li ha detto di prevedere un impatto negativo dell'incendio sulla catena di rifornimento, verso la metà di maggio. Per ora, NIO aveva interrotto la produzione per cinque giorni alla fine di marzo, fattore che, come aveva detto Li, avrebbe inciso sulle consegne di veicoli del mese di aprile. Il gruppo prevede ora che le consegne del secondo trimestre si attesteranno tra le 21.000 e le 22.000 unità, in rialzo tra il 5% e il 10% rispetto ai primi tre mesi dell'anno: si tratterebbe di un rallentamento significativo rispetto alla crescita delle consegne pari a +16% nel primo trimestre e del boom del 42% del quarto trimestre. A Wall Street, il titolo cede il 4% circa. NIO ha reso noto di aver riportato nel primo trimestre una perdita per azione di 0,23 yuan (l'equivalente di 4 centesimi), inferiore alla perdita di 0,68 yuan attesa dagli analisti di FactSet.