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Nio e Xpeng vittime di forti vendite a Wall Street, già nel premarket dopo cali a doppia cifra di ieri

Titta Ferraro
·1 minuto per la lettura

Ennesima seduta altamente volatile per NIO che ieri ha chiuso a oltre -10 per cento scivolando sotto quota 37$ a Wall Street e riavvicinando i minimi annui toccati nelle scorse settimane. Lo stesso è successo a Xpeng, caduta addirittura del 15% a 30,85$. E anche oggi nel pre-market segnano cali vistosi (-2,7% Xpeng e -4,2% NIO). A pesare è il sentiment negativo generale per le azioni dei veicoli elettrici (-4,8% ieri il titolo Tesla). Anche se i rendimenti dei Treasury sono scesi dai massimi a 12 mesi toccati la scorsa settimana, sono ancora a livelli che sembrano spaventare gli investitori che preferiscono diminuire l'allocazione su titoli quali Tesla e NIO che hanno corso vertifinosamente nel 2020. In aggiunta, un catalyst importante specifico sul titolo NIO è il fatto che è un titolo cinese. Le relazioni Cina-Stati Uniti hanno subito un duro colpo negli ultimi giorni. E stando a quanto riportato dall’agenzia Reuters, alcune misure della SEC sarebbero volte a rimuovere dai listini azionari americani i titoli di società straniere che non rispettano la normativa americana di auditing. La Sec chiederà anche alle società di dimostrare di non essere controllate da un’entità governativa straniera e di indicare i nomi di qualsiasi esponente del cda che dovesse appartenere al partito comunista cinese.