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Non solo COVID, in Cina scoperto nuovo virus nei maiali. Fauci: simile a quello dell'influenza suina H1N1 e della pandemia 1918

Laura Naka Antonelli

E ora, dopo il coronavirus COVID-19 che continua a imperversare in tutto il mondo, mostrando fiammate ed episodi di recrudescenza in quei paesi che hanno allentato le misure di contenimento - lockdown -, sempre in Cina è stato rinvenuto un nuovo virus, potenzialmente pandemico.

Per ora il virus, che ha colpito i maiali in Cina, presenta caratteristiche simili a quello responsabile dell'influenza H1N1 (influenza suina), che ha provocato una pandemia nel 2009, e anche all'influenza pandemica del 1918.

A parlarne è stato ieri lo stesso responsabile della task force contro il coronavirus alla Casa Bianca, l'immunologo Anthony Fauci, che ha affermato che le autorità sanitarie stanno monitorando questa novità che riguarda un virus diverso da quello che provoca la malattia COVID-19.

Il virus, noto agli scienziati con il codice "G4 EA H1N1", non ha ancora attaccato l'uomo, ma sta mostrando capacità di riadattamento. Fauci ha parlato in occasione di un'audizione alla Commissione del Senato Usa sulla Sanità, l'Istruzione, il lavoro e le pensioni.

Da segnalare che l'influenza suina H1N1 emerse per la prima volta in Messico nell'aprile del 2009, infettando 60,8 milioni di persone negli Stati Uniti e almeno 700 milioni in tutto il mondo. Le vittime, secondo l'autorità statunitense CDC, furono tra 151.700 e 575.400.

"In altre parole - ha spiegato Fauci -quando un nuovo virus si trasforma in un virus pandemico, ciò avviene sia a causa di mutazioni, o di ricombinazione dei geni. E ora si guarda a questo virus che ha colpito i maiali, che presenta le caratteristiche dell'H1N1 del 2009, dell'influenza originale del 1918, di cui molti dei nostri virus influenzali presentano ancora tracce".

Da segnalare che la pandemia del 1918, che Fauci ha spesso paagonato a quella del COVID-19, ha provocato in tutto il mondo tra 30 milioni e 50 milioni di morti, sempre secondo il CDC, rispetto a più di 20 milioni di persone morte nella Prima Guerra Mondiale.

Gli cienziati hanno avvertito che il nuovo virus che si sta diffondendo nelle fattorie di maiali in Cina presenta "tutte le avvisaglie necessarie per diventare un virus pandemico".

Dal canto suo, inizialmente individuato a Wuhan, in Cina, circa sei mesi fa, il nuovo coronavirus COVID-19 ha già infettato più di 10,4 milioni di persone a livello globale, uccidendone più di 500.000.

Fauci ha detto al Congresso di essere preoccupato per il nuovo balzo dei casi in Texas e in Florida, aggiungendo che la riapertura delle scuole dipenderà dalla dinamica della pandemia e dai siti in cui si trovano gli stessi edifici scolastici.

Intanto negli Stati Uniti, nella giornata di ieri, sono stati individuati più di 46.000 nuovi casi, al record giornaliero di sempre.